Giovedì 21 maggio, dalle ore 11.00 alle 13.00, nell’Aula Chirico dell’ex Monastero degli Olivetani a Lecce, l’Università del Salento ospiterà il seminario “Dialogo sulla legalità” con il professor Nando Dalla Chiesa, tra le voci più autorevoli del pensiero antimafia in Italia.
L’incontro è promosso e organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali (DiSUS) e sarà aperto a studentesse, studenti e a tutta la cittadinanza. Il seminario nasce dalla convinzione che l’università abbia un ruolo cruciale nella costruzione di una cultura critica della legalità democratica. Non una legalità intesa in senso meramente formale, ma come pratica civile e politica capace di interrogare i fenomeni mafiosi nella loro complessità: come sistemi sociali, economici e culturali radicati nelle democrazie contemporanee, capaci di adattarsi e rinnovarsi.
Al centro del dibattito: il rapporto tra antimafia sociale, diritti umani, educazione critica e partecipazione democratica. Un confronto che chiama in causa il ruolo di università, scuola, cultura e welfare come strumenti fondamentali nella costruzione di alternative ai sistemi criminali e nella tutela della dignità dei cittadini.
Il seminario sarà introdotto e coordinato dalla professoressa Marta Vignola, docente di Criminologia all’Università del Salento, e vedrà gli interventi del professor Mariano Longo, direttore del DiSUS; del prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno; del professore di Sociologia della comunicazione Stefano Cristante; dell’avvocato Giuseppe Fornari e dell’assessora regionale Silvia Miglietta. Le studentesse e gli studenti partecipanti riceveranno un attestato di frequenza.
Figlio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia nel 1982, Nando Dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata all’Università degli Studi di Milano. Fondatore di Libera nei Comuni e già parlamentare, è autore di numerosi saggi sulle mafie contemporanee e tra i più importanti intellettuali pubblici nel campo dell’antimafia sociale e della legalità democratica.


