“80 anni di diritto di voto alle donne” è il titolo dell’incontro pubblico che si tiene lunedì 25 maggio dalle ore 9.30 nell’Aula Nievo del Palazzo del Bo, via VIII Febbraio, 2, a Padova. Era il 2 giugno 1946 quando le donne con almeno 25 anni d’età poterono esercitare per la prima volta questo diritto, in occasione del referendum istituzionale e per l’elezione dell’Assemblea Costituente.
«È un evento che come Scuola di Economia e Scienze Politiche, Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali e Centri interdipartimentali abbiamo fortemente voluto e nel quale crediamo profondamente e trasversalmente – afferma Laura Polverari, organizzatrice dell’incontro -.
L’intento è duplice: da un lato, ricordare e celebrare il ruolo importante delle donne nella lotta per la liberazione e nella definizione dell’impianto democratico e costituzionale del nostro Paese, che oggi non possiamo dare per scontato. Dall’altro, richiamare l’attenzione sul lento e non lineare progresso realizzato negli ultimi 80 anni nel percorso verso una parità di genere che, per certi versi, ha dimostrato un regresso negli ultimi anni. Pensiamo, ad esempio, al fatto che nella 19a legislatura del 2022 il numero di donne elette al Parlamento italiano è calato in percentuale rispetto alla legislatura precedente, segnando un arretramento alla progressiva estensione che si era registrata nel tempo. Nell’incontro affronteremo questi temi attraverso un prisma multidisciplinare».
Una prima parte storica affronterà i temi del periodo intercorrente tra la guerra e il primo dopo guerra, con la lotta per il voto e la pedagogia politica svolta per portare le donne alle urne. Si parlerà poi delle madri costituenti, delle loro diverse famiglie politiche di provenienza e dell’apporto di ciascuna alla Costituzione. Ci sarà anche un momento di presentazione del “CalenDiario 2026” dell’Associazione Nazionale Magistrati, prodotto editoriale dedicato proprio al contributo delle madri costituenti alla nascita della Repubblica e ai principi fondamentali della Costituzione, che intreccia memoria storica, diritti e ruolo della magistratura nella costruzione della nostra democrazia.
Seguirà la tavola rotonda sul peso reale delle donne negli ambiti economici e accademici, sul problema della violenza di genere, dei femminicidi e dei limiti delle attuali politiche di contrasto in Italia, sulle politiche per la parità di genere dell’Unione Europea, fino a un focus sulla partecipazione delle donne in politica in Veneto.
Dopo i saluti di Giulio Cainelli, Direttore Scuola di Economia e Scienze politiche, e Sergio Gerotto, Direttore Dipartimento SPGI, introduce i lavori Laura Polverari dell’Università di Padova. Intervengono Anna Maria Gavoni, Commissione Legalità dell’Associazione Nazionale Magistrati, Eloisa Betti, Giovanna Tieghi e Monica Fioravanzo – Unipd.
Infine, il panel “Donne e diritti oggi”, con la partecipazione di Paola Degani, Claudia Padovani, Lorenza Perini, Laura Polverari e Alessia Russo, moderato da Michele Di Bari. Conclusioni a cura di Claudia Padovani – Unipd.


