HomeAtenei SudUniv. del SalentoLa tutela dei beni culturali nei conflitti armati

La tutela dei beni culturali nei conflitti armati

Il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e il Comitato di Lecce della Croce Rossa Italiana organizzano per domani, sabato 23 maggio – dalle ore 9 alle 14 – un corso di base sul Diritto Internazionale Umanitario applicato alla tutela del patrimonio culturale. Il titolo del corso è “La protezione dei Beni Culturali in conflitto armato”. L’iniziativa si terrà presso la sede del Dipartimento, in Via Dalmazio Birago 64 a Lecce.

Il corso nasce in attuazione dell’articolo 25 della Convenzione per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, adottata all’Aja il 14 maggio 1954 e ratificata dall’Italia con la legge 279 del 7 febbraio 1954. Con quella ratifica, l’Italia ha assunto l’impegno di diffondere i principi della Convenzione alla popolazione civile, avvalendosi in particolare delle università e della Croce Rossa Italiana.

Il corso si propone di sensibilizzare i partecipanti sulle norme del Diritto Internazionale Umanitario relative alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e museale nei contesti di conflitto. La distruzione del patrimonio culturale costituisce un crimine di guerra: colpire i beni culturali significa colpire la memoria e l’identità collettiva di una comunità. Conoscere le norme che li tutelano è il primo strumento di protezione.

I lavori saranno aperti dai saluti del direttore del Dipartimento di Beni Culturali, il professor Girolamo Fiorentino, e del presidente del Comitato di Croce Rossa Italiana di Lecce, l’avvocato Carlo Mormando. Seguiranno gli interventi di Giovanni Tarantino, professore associato di Filosofia del diritto dell’Università del Salento; Erika Giordano, consigliera qualificata istruttrice DIU con specializzazione nella tutela dei beni culturali, e Nicola Ditta, istruttore DIU con specializzazione nella tutela dei beni culturali, entrambi del Comitato CRI di Lecce.

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