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Tre milioni di euro da Regione Lombardia all’Università di Brescia per una nuova infrastruttura di ricerca avanzata

Con l’obiettivo di aprire nuove prospettive per la diagnosi e la cura delle malattie, con benefici concreti per i pazienti e per l’intero sistema sanitario regionale, nasce la nuova infrastruttura di ricerca avanzata “POSBI”, Piattaforma di Omica Spaziale e Bioimaging IntegratoIl progetto, coordinato dal Prof. William Vermi del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) e dal Dr. Cesare Furlanello, Direttore di LIGHT Lifescience Innovation Good Healthcare Technology, ha ricevuto un finanziamento di circa 3 milioni di euro da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Infrastrutture di ricerca per il trasferimento tecnologico.

POSBI mira a creare un centro integrato e competitivo, capace di offrire alla comunità scientifica e biomedica tecnologie di nuova generazione per lo studio dei tessuti biologici. In particolare, consentirà analisi estremamente dettagliate a livello molecolare e cellulare, permettendo una più approfondita comprensione dell’organizzazione dei tessuti e dei meccanismi biologici alla base delle malattie, con particolare riferimento allo studio dei tumori e all’identificazione di marcatori diagnostici e bersagli immuno-molecolari per lo sviluppo di terapie innovative. La piattaforma sarà ospitata presso le strutture dell’Università, con laboratori dedicati e un’infrastruttura informatica avanzata e sarà accessibile a enti di ricerca, aziende sanitarie e startup attive nelle Scienze della Vita.

Il progetto – che vede tra gli stakeholder anche la ASST Spedali Civili di Brescia – rappresenta un esempio avanzato di collaborazione multidisciplinare e una sfida sia dal punto di vista tecnologico sia organizzativo, coinvolgendo diverse competenze presenti nell’Ateneo bresciano, tra cui quelle dei dipartimenti dell’area medica e del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII). Questa collaborazione permetterà di integrare attività di laboratorio, analisi dei dati e strumenti di intelligenza artificiale. In particolare, l’interazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione garantirà la disponibilità di risorse computazionali adeguate per la gestione e l’analisi di grandi quantità di dati complessi.

POSBI nasce inoltre con una forte vocazione collaborativa e si propone come piattaforma aperta alla partecipazione di partner industriali, enti sanitari, fondazioni territoriali impegnate nella ricerca oncologica e investitori interessati a contribuire al co-sviluppo e al potenziamento di un’infrastruttura strategica per l’innovazione nelle Scienze della Vita.

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