HomeAtenei NordUniv. di Modena e Reggio EmiliaUnimore, un laboratorio diffuso per il Festival della Sostenibilità 2026

Unimore, un laboratorio diffuso per il Festival della Sostenibilità 2026

Unimore anche per il 2026 partecipa al Festival della Sostenibilità che svilupperà nelle sue quattro città: Modena, Reggio Emilia, Carpi e Mantova. Numerose le iniziative rivolte al grande pubblico. Ad inaugurare il Festival della Sostenibilità di Unimore sarà l’appuntamento “Territorio, salute e sostenibilità: un impegno comune”, atteso per venerdì 8 maggio all’Orto Botanico di Modena.

Giunto alla sua decima edizione, il Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASviS, rappresenta la più ampia iniziativa italiana dedicata alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di cittadine e cittadini, giovani, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Unimore conferma anche per il 2026 il proprio impegno sui temi della sostenibilità, ambito in cui da anni sviluppa attività di ricerca, didattica e terza missione in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030.

«La partecipazione di Unimore al Festival dello Sviluppo Sostenibile – afferma la prof.ssa Anna Maria Ferrari, Delegata per la Sostenibilità Ambientale dell’Università di Modena e Reggio Emilia – rappresenta un tassello di un impegno strutturale che l’Ateneo porta avanti da tempo, anche in raccordo con le iniziative promosse a livello nazionale dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). In una fase storica segnata da profonde incertezze e complessità geopolitiche, emerge con particolare forza la necessità di una responsabilità condivisa tra tutti gli attori coinvolti. In questo quadro, Unimore intende contribuire al rafforzamento di un dialogo tra istituzioni, sistema produttivo e cittadinanza per favorire la crescita di una consapevolezza diffusa e di coscienze critiche, capaci di orientare scelte collettive verso modelli di sviluppo più equi e sostenibili».

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma dal 6 al 22 maggio 2026l’Ateneo organizza un calendario diffuso di iniziative nelle diverse sedi, con particolare attenzione a temi quali salute, energia, ambiente, inclusione e innovazione. Il programma testimonia la volontà di Unimore di essere non solo luogo di formazione e ricerca, ma anche laboratorio aperto al territorio, capace di generare conoscenza, consapevolezza e soluzioni condivise per le sfide ambientali e sociali contemporanee.

Ad aprire il programma, venerdì 8 maggio 2026 alle ore 16.00 all’Orto Botanico di Modena (viale Caduti in Guerra, 127), sarà l’incontro “Territorio, salute e sostenibilità: un impegno comune”. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Modena e l’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa, vedrà la partecipazione di docenti di Unimore, di enti pubblici e del sistema imprenditoriale. L’incontro intende approfondire il legame tra qualità ambientale e salute, analizzando come le scelte produttive, amministrative e civiche incidano su aria, ecosistemi e benessere delle persone. Attraverso contributi scientifici e momenti di confronto, l’evento mira a stimolare una visione condivisa e integrata dello sviluppo sostenibile a livello territoriale.

Altro momento di particolare rilievo e di carattere istituzionale sarà l’iniziativa dedicata all’energia che si terrà venerdì 15 maggio 2026 alle ore 14.00 al Polo Tecnologico Universitario di Carpi su “Le Comunità Energetiche Rinnovabili per la transizione energetica e la sostenibilità territoriale.
L’evento vedrà la partecipazione del Prorettore alla sostenibilità edilizia ed energetica prof. Paolo Tartarini e rappresenta un’importante occasione di confronto sul ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei processi di transizione ecologica. Il seminario riunirà esperti accademici, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio per discutere modelli innovativi di produzione e condivisione dell’energia, evidenziando opportunità e criticità. Particolare attenzione sarà dedicata alla cooperazione tra cittadini, imprese ed enti locali, elemento chiave per una sostenibilità diffusa e partecipata.

A completare il programma, mercoledì 21 maggio 2026 alle ore 17.00, presso i Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia (Via Emilia San Pietro 44), si terrà l’iniziativa “Strategie per un sistema agroalimentare sostenibile” organizzata in collaborazione con la Cooperativa L’Ovile. L’evento prevede totem tematici in cui ricercatrici e ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia dialogheranno con il pubblico su temi chiave come economia circolare e valorizzazione degli scarti agroalimentari, biostimolanti naturali, insetti utili e impollinatori, uso di robotica e droni per il monitoraggio delle colture e il legame tra fertilità del suolo, cambiamenti climatici e fabbisogno alimentare, anche attraverso l’approccio dell’analisi del ciclo di vita (LCA). L’iniziativa si integra con l’evento finale di restituzione del progetto “Agrifuturo – Un laboratorio di innovazione sostenibile nel sistema agroalimentare di domani”, un percorso formativo e partecipativo che ha coinvolto studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale, volto a promuovere competenze, visione critica e capacità progettuali sui temi dell’innovazione e della sostenibilità agroalimentare.

Accanto a questi momenti istituzionali,

Il programma modenese include:

  • UniMove: il campus sostenibile: progetto per promuovere mobilità dolce e riduzione delle emissioni (6–22 maggio)
  • Denatalità, demografia e genitorialità: prospettive e soluzioni (6 maggio)
  • Sport e cultura paralimpica in Ateneo: focus su inclusione e benessere (7 maggio)
  • Gender balance e inclusione nel settore dei trasporti sostenibili al Dipartimento di Giurisprudenza (8 maggio)
  • Impatto ambientale e sostenibilità nel settore trasporti al Dipartimento di Giurisprudenza (15 maggio)
  • Orto Botanico con UNIMORE all’Orto Botanico di Modena (15 maggio)
  • Uomo e piante nella storia urbana: valorizzazione del verde urbano (17 maggio)
  • Evento finale No More NOx: restituzione pubblica dei dati sulla qualità dell’aria (20 maggio)
  • Governare i rifiuti urbani: sostenibilità, regolazione, prassi al Dipartimento di Giurisprudenza (21 maggio)
  • Microbiomo: Microhabitat per la biodiversità (22 maggio)
  • Inclusione e interculturalità alla Sala Consiliare di Pavullo (22 maggio)
  • Unimore a Play – Festival del Gioco 2026 a Bologna Fiere (22 -24 maggio)

Il programma reggiano include:

  • Quanto è invisibile il mondo delle piante? A La Pinetina di Vezzano sul Crostolo (19 maggio)
  • Rigenerazione urbana e qualità della vita presso Ordine Architetti PPC piazzale Europa (21 maggio)
  • Piante e impollinatori: una coalizione vincente per la biodiversità presso La Polveriera (22 maggio)

Il programma mantovano include:

  • Unimore a Food&Science Festival 2026, con attività di divulgazione dedicate all’agricoltura sostenibile e all’innovazione nel settore agroalimentare (15–17 maggio)

A breve tutte le iniziative saranno consultabili ai seguenti link:

https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cartellone-completo

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