Uno dei più autorevoli fisici teorici al mondo torna nella sua città natale per una lezione aperta alla cittadinanza. Venerdì 8 maggio alle 17, nell’Aula Magna del Silos di Ponente al Polo Santa Marta, il fisico teorico Carlo Rovelli sarà protagonista di un incontro dedicato alle implicazioni filosofiche della meccanica quantistica, promosso dai dipartimenti di Culture e Civiltà e di Scienze Umane.
Considerato uno dei più importanti divulgatori scientifici a livello internazionale, Rovelli affronterà alcuni dei temi al centro del suo più recente volume, “Sull’eguaglianza di tutte le cose”: dalla struttura relazionale della realtà al nuovo significato assunto dal concetto di informazione nella fisica quantistica, fino alla ridefinizione delle dimensioni di spazio e tempo proposta dalla teoria dei quanti.
L’appuntamento assume anche un valore simbolico particolare: si tratta infatti della prima lezione tenuta da Rovelli all’Università di Verona, città in cui è nato e alla quale è rimasto profondamente legato, nonostante una carriera internazionale che lo ha portato a lavorare tra Stati Uniti, Francia, Canada e Spagna. Un ritorno speciale nella sua città proprio nei giorni in cui il fisico celebra i suoi settant’anni.
Con il linguaggio chiaro e accessibile, che ha reso i suoi libri apprezzati da un vasto pubblico di lettori non specialisti, Rovelli guiderà i partecipanti in un viaggio tra alcune delle questioni più affascinanti e complesse della fisica contemporanea.
A dialogare con lui saranno due docenti dell’ateneo veronese: la fisica Claudia Daffara e il filosofo della scienza Davide Romano, che approfondiranno i temi dell’incontro prima di lasciare spazio alle domande del pubblico.


