All’Università di Palermo il seminario della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
La cultura che diventa partecipazione e inclusione e si fa motore della rigenerazione dei territori. È stato questo il tema al centro del seminario informativo dedicato all’Avviso per i progetti locali di rigenerazione a base culturale, ospitato questa mattina allo Steri. L’incontro ha presentato la misura promossa dal Ministero della Cultura nell’ambito del Programma Nazionale Cultura FESR 2021-2027 ed è stato organizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha scelto l’Università degli Studi di Palermo per l’appuntamento conclusivo del ciclo di seminari che ha coinvolto diverse città del Mezzogiorno.
“L’Università degli Studi di Palermo, attraverso i propri dipartimenti, e le numerose collaborazioni attivate con enti pubblici, imprese, istituzioni culturali e realtà del terzo settore – ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, nei saluti di apertura – promuove progetti che intrecciano tutela del patrimonio culturale, innovazione digitale, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e valorizzazione delle identità locali.
L’Avviso per progetti locali di rigenerazione a base culturale va proprio in questa direzione: favorire progettualità capaci di mettere in rete soggetti diversi, valorizzando le specificità dei territori e promuovendo modelli innovativi di partecipazione culturale.
Noi siamo pronti a offrire il nostro contributo, mettendo a disposizione il patrimonio di conoscenze e competenze maturato nei diversi ambiti disciplinari, nella convinzione che soltanto attraverso una stretta alleanza tra il mondo della ricerca, le istituzioni e gli attori del territorio sia possibile trasformare le opportunità offerte dalla programmazione europea in risultati concreti e duraturi”.
Il presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, Gerardo Villanacci, ha ricordato come alla base dell’Avviso per progetti locali di rigenerazione a base culturale, ci siano l’ampliamento della partecipazione e l’inclusione sociale.
I lavori sono poi proseguiti nella Sala Magna dello Steri con il seminario, riconosciuto ai fini della formazione obbligatoria annuale. Ad aprire gli interventi è stata la presentazione dell’Avviso per i progetti locali di rigenerazione a base culturale, illustrato dall’Autorità di Gestione del Programma Nazionale Cultura FESR 2021-2027 del Ministero della Cultura. A seguire, studiosi ed esperti del panorama accademico italiano hanno approfondito i temi della partecipazione, dell’inclusione e della rigenerazione culturale, mettendo a confronto esperienze e prospettive.
Al professor Gianfranco Tuzzolino, presidente del Polo territoriale universitario di Agrigento e presidente del Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee del Ministero della Cultura, è stata affidata la chiusura dell’incontro, occasione per prospettare un rapporto di collaborazione sempre più proficuo tra l’Università degli Studi di Palermo e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali in vista di nuovi progetti e sinergie future.

