Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia (DIMI) organizza il XXVII convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata (AIMETA) da lunedì 7 a giovedì 10 settembre. Si raduneranno a convegno oltre 300 esperti, in rappresentanza del mondo accademico e imprenditoriale, con una modalità che testimonia l’ubiquità scientifica di questa fondamentale disciplina ed il suo valore storico, sociale e culturale.
L’associazione ha una reputazione indiscutibile sin dalla sua fondazione, nel 1966: celebra dunque i suoi 60 anni a Brescia. La sua storia è testimonianza dell’evoluzione culturale e della vastità della disciplina. Fondata sui quattro pilastri classici della Meccanica dei Solidi, dei Fluidi, delle Macchine e Generale, oggi la meccanica trova larga applicazione anche nell’ambito della meccano-medicina, nella meccano-biologia, nella transizione energetica, nella salvaguardia di opere d’arte pittoriche e scultoree, nella produzione di strumenti musicali, nella conservazione e produzione di cibo, nell’ingegneria aerospaziale e navale, ed in molti altri settori innovativi.
«La meccanica è stata ed è per il territorio bresciano talmente importante – sottolinea il prof. Alberto Salvadori, ordinario di Scienza delle Costruzioni del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale e Presidente del comitato organizzatore del convegno – che abbiamo costruito l’intero progetto congressuale sull’idea di un convegno diffuso, che pur nascendo nell’ambito accademico coinvolga il territorio, le sue istituzioni, i suoi musei e le sue imprese.
Il convegno ospiterà lezioni dedicate al ruolo della meccanica nell’arte e nella storia di Brescia, darà spazio ad eccellenze imprenditoriali bresciane, con la collaborazione del Teatro Grande – sede dell’apertura – del Museo Diocesano, dei Padri Saveriani – presso la cui Chiesa di San Cristo si chiuderà il congresso – e dell’Ateneo di Brescia, Accademia di scienze lettere ed arti.»
L’associazione si riunisce biennalmente, ed opera in sinergia con analoghe associazioni europee ed internazionali. I contributi accademici nelle sessioni parallele rappresenteranno l’avanguardia tecnico-scientifica della meccanica, numerose field-lessons industriali daranno l’opportunità al mondo accademico e imprenditoriale di interagire produttivamente, e interlocutori umanistici allargheranno la visione del congresso agli ambiti culturali, storici e artistici a cui la meccanica ha incessantemente contribuito.
Il programma del convegno è disponibile a tutti al sito https://brescia2026.aimeta.it/, dove è possibile scaricare gratuitamente anche il libro degli abstracts.
La cerimonia di apertura, il 7 settembre nel Ridotto del Teatro Grande, vede la partecipazione del Magnifico Rettore, prof. Francesco Castelli, del prof. Alessandro Musesti dell’Università Cattolica, del Presidente dell’AIMETA prof. Umberto Perego. Alla sessione inaugurale sono inoltre attesi esponenti di primo piano del mondo istituzionale, economico e culturale bresciano e lombardo: il Vicesindaco del Comune di Brescia, Federico Manzoni; il Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini; il Vicepresidente di Confindustria, Mario Bonomi.
In rappresentanza di alcune eccellenze bresciane nella meccanica interverranno il Cav. Aldo Bonomi (che illustrerà ai partecipanti la storia della Mille Miglia), il Dr. Marco Bassoli (grazie al quale l’associazione condividerà con Beretta il 500mo anniversario della fondazione dell’azienda), e il Dr. Marco Ronchi, che illustrerà il ruolo della meccanica nella transizione energetica nella prospettiva di A2A. Interverranno anche Il Presidente del Cluster Mobilità Regione Lombardia, Dott. Saverio Gaboardi, il Direttore del DIMI, prof. Rodolfo Faglia, ed il Presidente dell’ordine degli Ingegneri, Ing. Lucio Fattori.
Numerosi gli sponsors e i patrocinatori dell’iniziativa. Il comitato organizzatore esprime loro la più sincera gratitudine, poiché oltre a supportare economicamente il congresso, la loro presenza testimonia concretamente l’interesse e la partecipazione del mondo produttivo e istituzionale.

