L’Università degli Studi di Palermo ha istituito una Comunità di pratica in Digital Health Prevention, la prima nel suo genere attiva negli Atenei italiani, finalizzata a promuovere l’adozione di stili di vita sani nell’ambito della popolazione studentesca e tra i docenti e il personale tecnico amministrativo e bibliotecario.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività di ricerca del Progetto Digital lifelong pRevEntion (DARE), finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR a mezzo di un bando competitivo emanato dal MUR di concerto col Ministero della Salute, e coordinato dall’omonima Fondazione DARE, nell’ambito della quale UniPa è capofila dello Spoke 2 “Community-based Digital Primary Prevention”.
I ricercatori di UniPa prenderanno in prestito i dati sugli stili di vita, oltre che dati sociodemografici e sui principali determinanti di salute, da un campione rappresentativo della Comunità universitaria, che aderirà su base volontaria all’iniziativa, sia attraverso dispositivi indossabili che attraverso la somministrazione di questionari digitalizzati e validati, caricati nella WebApp DARE sviluppata dall’Ateneo. Tutti i dati raccolti, trattati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy, confluiranno in una piattaforma di interoperabilità progettata dai gruppi di ricerca UniPa per realizzare sperimentazioni di comunità.
I dati rilevati verranno analizzati con metodiche avanzate, per profilare il rischio di sviluppare malattie croniche sia attraverso approcci standard che attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale, nella prospettiva di restituire ai soggetti reclutati, raggiunti con apposite notifiche push, informazioni e consigli finalizzati all’acquisizione e al mantenimento di corretti stili di vita. Le informazioni verranno trattate nel rispetto della privacy e in coerenza con quanto previsto dal GDPR.
«Siamo orgogliosi di essere la prima Università a livello nazionale ad istituire una Comunità di pratica in Digital Health Prevention. Un traguardo di assoluto rilievo che testimonia la nostra attenzione, soprattutto il nostro impegno, nella promozione costante del benessere della comunità universitaria e nel contribuire in maniera concreta al miglioramento e alla tutela della salute pubblica – commenta Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo – I dati epidemiologici relativi alla Sicilia evidenziano fortemente la necessità di potenziare ulteriormente le strategie di prevenzione e di promozione dei corretti stili di vita.
Questa è per il nostro Ateneo una missione fondamentale, perché investire nella salute significa investire nel benessere del presente e in un miglior futuro. I miei più sentiti ringraziamenti – conclude – vanno ai docenti e ai ricercatori che mettono e metteranno le loro competenze scientifiche a disposizione di questo progetto, e vanno anche a tutti i componenti della comunità UniPa che aderiranno a questa importante iniziativa, che coniuga attività principali per il nostro Ateneo come la ricerca, l’innovazione tecnologica, e la responsabilità sociale».
Le attività di reclutamento e di counselling prevedono il coinvolgimento attivo dei ricercatori UniPa, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, il Dottorato di Ricerca in Health Promotion and Cognitive Sciences, e il Corso di Studio in Assistenza Sanitaria, dell’Università degli Studi di Palermo.
«In Sicilia i principali indicatori di salute pubblica, posti a confronto col resto del Paese, ci restituiscono un quadro epidemiologico non confortante. Infatti, si documentano una minore aspettativa di vita, un’elevata mortalità per tutte le cause, una maggiore mortalità per malattie cardiovascolari, ed un’elevata prevalenza di individui con una o più malattie croniche – spiega Walter Mazzucco, Professore di Igiene Generale ed Applicata e referente scientifico del progetto DARE per UniPa – Inoltre, si rileva un trend crescente dell’incidenza dei tumori maligni, con proiezioni che tendono ad allinearsi al dato medio italiano.
Questo è il frutto di un vantaggio di salute, legato all’adozione in passato di più corretti stili di vita, che si sta progressivamente disperdendo nel tempo nelle comunità siciliane. Infatti, secondo i dati ISTAT 2025, in Sicilia il 50% delle persone adulte presenta un eccesso di peso (sovrappeso e obesità), rispetto alla media italiana del 46,4%; il 45,7% dei soggetti di età di 3 anni e oltre sono sedentari (dichiarano cioè di non svolgere né sport né attività fisica nel tempo libero), rispetto al 30,8% della media italiana.
Ed ancora, il 22,9% della popolazione siciliana tra i 18 e i 69 anni è fumatore (DASOE – Assessorato Regionale alla Salute, 2024). Si tratta di stili di vita modificabili attraverso interventi di promozione della salute e di prevenzione primaria, e il ricorso alle tecnologie e alle soluzioni digitali può favorire l’adesione ai percorsi di prevenzione, riducendo le distanze dai servizi di prevenzione e, quindi, in prospettiva l’impatto delle malattie croniche e della mortalità evitabile. Tuttavia, in Sicilia si registrano difficoltà nel garantire i Livelli Essenziali Assistenziali della Prevenzione».
«Il Progetto DARE si prefigge l’obiettivo di implementare approcci innovativi di prevenzione digital-based – spiega la prof.ssa Marianna Bellafiore in rappresentanza dei ricercatori di UniPa attivamente coinvolti nell’iniziativa – Quanto oggetto di sperimentazione nella comunità accademica potrà essere utilmente esportato in futuro anche nella popolazione generale, attraverso la realizzazione di sinergie virtuose con le autorità sanitarie e i portatori di interesse».
È possibile prendere visione dei criteri di inclusione nella sperimentazione al seguente link: https://www.unipa.it/terzamissione/progetto-dare/
Per aderire è necessario compilare il form di partecipazione al link: https://outlook.office.com/book/SistemadiPrenotazioneSpoke2Dare@unipa.onmicrosoft.com/?ismsaljsauthenabled
Il reclutamento avrà luogo dal 19 giugno al 24 luglio 2026:
- presso l’Ambulatorio Medico Universitario – AMU (Ed. 14, Campus di Viale delle Scienze)
- lunedì dalle 9:00 alle 13:00,
- martedì dalle 9:00 alle 19:00,
- mercoledì dalle 15:00 alle 19:00,
- venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
- presso il Laboratorio di Valutazione Funzionale – LVF del Dipartimento Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione (Via Giovanni Pascoli, 6)
- lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 9:00 alle 17:00,
- venerdì dalle 9:00 alle 13:00.

