L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato il bando di concorso per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XLII ciclo.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale dedicato, entro le ore 12:00 di giovedì 9 luglio 2026.
Le prove di selezione si svolgeranno nel corso dello stesso mese di luglio.
Il bando riguarda complessivamente 30 programmi di dottorato con sede amministrativa presso UniBa, confermando l’impegno dell’Ateneo nella promozione della ricerca di eccellenza e nella formazione di nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori. Questo impegno trova ulteriore riscontro nei risultati conseguiti nella Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, che evidenziano performance significative nel campo della formazione dottorale.
In un contesto segnato da una riduzione delle risorse ministeriali, l’Università ribadisce la propria strategia di investimento sul capitale umano e sull’innovazione. Tale orientamento si traduce nell’incremento del numero di borse di studio disponibili, reso possibile anche grazie al contributo di pubbliche amministrazioni, enti di ricerca, imprese e altri soggetti pubblici e privati coinvolti nel finanziamento e cofinanziamento dei percorsi di dottorato. Tra gli strumenti adottati, si segnala inoltre il ricorso a modalità innovative come l’apprendistato di alta formazione.
L’offerta formativa prevede complessivamente 275 posti, di cui 250 con borsa di studio e 25 senza. Ai corsi con sede amministrativa presso UniBa si affiancano, inoltre, dottorati attivati in convenzione con altri Atenei, con sede amministrativa esterna, nonché la partecipazione dell’Università a numerosi programmi di dottorato di Interesse Nazionale.
Un insieme di opportunità che amplia in modo significativo l’offerta di alta formazione e ricerca a disposizione dei candidati. «UniBa conferma il proprio impegno a investire sulla formazione avanzata dei giovani. In un contesto non privo di criticità abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente l’offerta – afferma il Rettore Roberto Bellotti – aumentando il numero delle borse di studio e consolidando le collaborazioni con enti pubblici, imprese e partner del territorio. Il dottorato è un passaggio decisivo per formare nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori, capaci di guidare lo sviluppo scientifico, economico e sociale del Paese. I risultati conseguiti nella Valutazione della Qualità della Ricerca confermano la bontà del percorso intrapreso e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione.”

