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A Monte Sant’Angelo la Spring School “Etnopedagogia in Azione” del Learning Sciences Institute dell’Università degli Studi di Foggia

Un nuovo spazio di formazione e ricerca dedicato al rapporto tra educazione, devianza e contesti culturali. Dal 17 al 20 marzo 2027, Monte Sant’Angelo ospiterà la Spring School “Etnopedagogia in Azione”, promossa dall’Università degli Studi di Foggia nell’ambito delle attività del Learning Sciences Institute, sotto la direzione scientifica del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le dinamiche educative e sociali legate ai contesti di marginalità e devianza, attraverso un approccio interdisciplinare che unisce ricerca scientifica, formazione e attività laboratoriale.

La Spring School sarà presentata ufficialmente il 5 novembre 2026, alle ore 11:00, nella Sala Campione del Consiglio Regionale della Regione Puglia, a Bari.

Al centro del percorso sarà la prospettiva etnopedagogica, attraverso cui approfondire il rapporto tra processi educativi, identità, cultura e contesti sociali, con particolare attenzione all’apprendimento, prevenzione, processi identitari e reinserimento sociale. Pedagogia, metodologia della ricerca, sociologia, antropologia e criminologia dialogheranno per fornire strumenti teorici e metodologici utili a operare nei contesti educativi, sociali e penitenziari, valorizzando il ruolo dell’educazione nei processi di prevenzione, inclusione e trasformazione sociale.
Coordinata dalla prof.ssa Giusi Antonia Toto, la Spring School prevede quattro giornate intensive e 39 ore di formazione, articolate in 21 ore di lezioni frontali, 10 ore di laboratori e 8 ore tra esercitazioni e project work. Il percorso è rivolto a laureati e laureate in ambito educativo, psicologico, giuridico e sociale, dottorandi, educatori, operatori sociali e professionisti impegnati nei contesti educativi e penitenziari. Al termine saranno riconosciuti 3 CFU e sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

La presentazione di Bari sarà un momento di confronto tra Università, istituzioni, ricerca, professioni e territorio, per illustrare la genesi e le prospettive della Spring School e il valore di un progetto che mette in relazione la ricerca accademica con le comunità e le sfide sociali contemporanee.


Alla conferenza stampa interverranno la prof.ssa Giusi Antonia Toto, coordinatrice della Spring School; l’avv. Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia; l’ing. arch. Marina Leuzzi, assessora all’Urbanistica e alla Casa della Regione Puglia; il prof. Michele Milone, prorettore e ordinario di Economia aziendale; il prof. Pierpaolo Limone, rettore dell’Università Telematica Pegaso; il prof. Luigi Traetta, ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale; il prof. Gaetano Serviddio, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche; l’ing. Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio di Puglia; la prof.ssa Mariantonietta Fiore, ordinaria di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale; la prof.ssa Barbara Cafarelli, ordinaria di Statistica; il dott. Pierpaolo d’Arienzo, sindaco della città di Monte Sant’Angelo; il dott. Leonardo Palmisano, scrittore e sociologo; la prof.ssa Guendalina Peconio, ricercatrice; la dott.ssa Alice Rizzi, dottoranda di ricerca; il sig. Vincenzo Mundo, presidente del Consiglio degli Studenti; il dott. Piero Paciello, direttore de L’Attacco; il sindaco di Castelluccio dei Sauri Mattia Azzone; il sindaco di Chieuti Diego Iacono; e il sindaco di Mattinata Michele Bisceglia. Modera la conferenza Martina Rossi, ricercatrice.

La Spring School intitolata “Etnopedagogia in Azione” apre un ciclo di otto appuntamenti dedicati alla ricerca, alla valorizzazione e alla promozione delle aree interne della Capitanata. Oltre alla Spring School, il programma prevede un Festival del Videogioco a Mattinata, un festival sulle emozioni morali a Castelluccio dei Sauri, tre tappe del convegno internazionale ICS exchange per portare all’estero tematiche di rilevanza etnopedagogica (Tirana, Strasburgo e Lisbona), una Summer School su Etnopedagogia ed ecologia a Chieuti e un festival finale del serious game a Casalvecchio di Puglia.

L’ecosistema dell’LSI dell’Università degli Studi di Foggia, per il biennio 2027-2028, ha l’obiettivo di creare un laboratorio culturale e formativo itinerante, in grado di costruire esperienze nelle quali persone e comunità non assistono soltanto a un evento, ma partecipano a processi di apprendimento, creazione, confronto e restituzione capaci di lasciare contenuti, relazioni e pratiche riusabili.

La scelta di Monte Sant’Angelo rafforza il legame tra formazione universitaria e territorio, facendo del Gargano lo scenario di un percorso nel quale la ricerca pedagogica incontra le dimensioni culturali e sociali locali.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno del Learning Sciences Institute dell’Università degli Studi di Foggia per promuovere ricerca e formazione dedicate alle sfide dell’educazione, dell’inclusione e della partecipazione sociale, con particolare attenzione alle persone e alle comunità che vivono situazioni di marginalità.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e per consultare il bando ufficiale è possibile fare riferimento ai canali dell’Università degli Studi di Foggia. Per informazioni organizzative è possibile contattare il Learning Sciences Institute all’indirizzo learningsciencesinstitute@unifg.it.

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