HomeAtenei SudUniv. del Salento"La macchina della luce": inaugurata la mostra fotografica

“La macchina della luce”: inaugurata la mostra fotografica

Si è aperta questa mattina, negli spazi del Chiostro dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, l’anteprima della mostra “La macchina della luce. Vent’anni di fotografia per il cinema italiano”, promossa dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Per la prima volta, l’esposizione riunisce il lavoro dei fotografi aderenti all’Associazione Nazionale Autori della Fotografia di Scena Cinematografica. L’esposizione sarà visitabile fino al 16 maggio.

All’inaugurazione, che ha avuto luogo alle ore 11.00, sono intervenuti il professor Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia, Radio, Televisione e Media digitali dell’Università del Salento e promotore dell’esposizione; il presidente e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, Nicola Ciracì e Nunzio Fiore; e Gianni Fiorito, presidente dell’Associazione Nazionale Autori della Fotografia di Scena Cinematografica.

La mostra è curata da Giovanni Fiorentino, presidente della Società Italiana per lo Studio della Fotografia. Al centro del progetto espositivo, una tesi visiva precisa: il fotografo di scena non è un testimone passivo, ma un operatore di sguardo che si muove dentro e fuori l’inquadratura. Come scrive il curatore nell’introduzione al catalogo: «La fotografia — scrittura di luce — si mostra nel suo farsi. Espone la macchina del cinema come l’ingranaggio di un orologio: lampade, macchine da presa, microfoni, gru, cavi e rotaie. L’artificio diventa bellezza».

Il tessuto visivo dell’esposizione è costruito intorno a titoli del cinema italiano degli ultimi due decenni — “Romulus”, “L’abbaglio”, “Io capitano”, “Pinocchio”, “Favola” e molti altri — raccontati attraverso gli scatti di ventuno fotografi: Francesca Ardau, Matteo Casilli, Francesca Cassaro, Massimiliano Cilli, Paolo Ciriello, Giuseppe D’Anna, Federica Di Benedetto, Fabrizio De Blasio, Greta De Lazzaris, Floriana Di Carlo, Gianni Fiorito, Andrea Gabellone, Lucia Iuorio, Fabio Lovino, Aliocha Merker, Andrea Miconi, Lia Pasqualino, Andrea Pirrello, Azzurra Primavera, Emanuela Scarpa, Loris Zambelli.

«Questa mostra è una grande occasione per conoscere da vicino i migliori fotografi e le migliori fotografe del nostro Paese di questa forma artistica che è la fotografia di scena cinematografica», ha detto il professor Bandirali. «È un unicum nel panorama espositivo nazionale e l’intenzione è proprio quella di farne circolare il valore: vogliamo portare la mostra in giro per l’Italia. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di D.i.a.r.y. — Digital and International Arts through Augmented reality and Research for young students —, il programma dell’Università del Salento che intreccia ricerca, pratiche artistiche digitali e formazione delle nuove generazioni, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Italia Domani».

«Questa esposizione, voluta dall’Università del Salento, ci offre un’occasione non soltanto espositiva, ma riflessiva» ha dichiarato Gianni Fiorito, presidente dell’Associazione Nazionale Autori della Fotografia di Scena Cinematografica. «Ci permette di parlare del nostro lavoro, di spiegare perché si fanno le fotografie di scena e cosa c’è dietro. Perché dietro ogni fotografia di scena ci sono almeno due racconti: il racconto del film, che forse vedrete o avete già visto, e il racconto di tanti uomini e donne che lavorano alla macchina del cinema. Uno sguardo fuori campo, il loro, importante e diversificato quanto il campo visivo della macchina da presa. L’Associazione Nazionale Autori della Fotografia di Scena Cinematografica, che riunisce da sette anni i talenti di questa professione, trova in questa mostra il riconoscimento di un linguaggio visivo troppo spesso rimasto nell’ombra dei titoli di coda».

La mostra è promossa dall’Università del Salento — Dipartimento di Beni Culturali, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ed è realizzata nell’ambito del progetto D.i.a.r.y. (Digital and International Arts through Augmented reality and Research for young students), finanziato dall’Unione Europea, Ministero dell’Università e della Ricerca, Italia Domani — CUP F87G24000360006.

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