Domani, martedì 29 settembre, al Monastero degli Olivetani, si aprirà il programma di Faculty Development dell’Università del Salento. Un percorso di formazione e aggiornamento dei docenti universitari sulle nuove metodologie didattiche inaugurato dalle lezioni magistrali di due rappresentanti del Tavolo CRUI sui Teaching and Learning Center. Le attività prenderanno avvio alle ore 16.15 nell’Aula Chirico: l’incontro sarà trasmesso anche in streaming.
Il programma per l’anno accademico 2026-2027 affiancherà alle attività formative un progetto di Peer Observation. Un buon numero di docenti dell’Ateneo ha già dato la propria disponibilità ad accogliere osservatori esterni durante le lezioni, con finalità di miglioramento e di confronto professionale.
Tra i protagonisti del programma c’è il Centro di Ateneo per l’Alta Formazione dei Docenti e per la Didattica Inclusiva “Jerome Bruner”. Si tratta di un centro interdipartimentale la cui istituzione è stata approvata dagli organi di governo dell’Università nel novembre 2024. Oltre ai percorsi di abilitazione all’insegnamento e alla specializzazione sul sostegno, il Centro svolge per UniSalento la funzione di Teaching and Learning Center. Sostiene docenti, ricercatori e ricercatrici nella progettazione degli insegnamenti, nell’introduzione di metodologie didattiche innovative e nella riflessione sui processi di valutazione.
Dopo i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, l’incontro di domani sarà introdotto e coordinato dalla prorettrice alla Didattica Beatrice Stasi, responsabile del progetto di Faculty Development di Ateneo. Il quadro nazionale sarà al centro dei primi due interventi, affidati a due co-coordinatrici dei Gruppi di lavoro del Tavolo CRUI sui Teaching and Learning Center: Antonella Lotti (Università di Foggia) illustrerà l’impegno della Conferenza dei Rettori e le azioni dei gruppi di lavoro; Ida Verna (Università di Chieti) si soffermerà sul rapporto tra faculty development e metodologie didattiche nei contesti nazionali e internazionali. Chiuderà Stefania Pinnelli, coordinatrice del Centro Bruner e componente del Gruppo di Lavoro sul Faculty Development, che presenterà nel dettaglio il programma salentino per il 2026-2027.
«Insegnare all’università è un mestiere che si impara e si perfeziona nel tempo, come la ricerca – dichiara la prorettrice Stasi -. Con questo programma vogliamo offrire ai nostri docenti strumenti, occasioni di formazione e soprattutto spazi di confronto. La risposta alla Peer Observation ci dice che la comunità accademica è pronta a mettere in comune la propria esperienza in aula: osservare ed essere osservati tra colleghi significa riflettere insieme su come si insegna, a beneficio prima di tutto della comunità studentesca. Speriamo anche in un ampio coinvolgimento dei docenti nelle cinque attività formative che abbiamo programmato dopo aver raccolto con un sondaggio le loro esigenze e preferenze».
La diretta streaming potrà essere seguita al link https://meet.google.com/ixk-wrzt-mos

