Il Dipartimento di Giurisprudenza di UniMORE e l’Associazione “Amici per Sempre di Andrea Gilioli” hanno conferito il riconoscimento alla giovane laureata per una tesi dedicata alle politiche migratorie australiane e al diritto internazionale. Il Premio rinnova il ricordo del giovane laureato e giornalista scomparso nel 2018.
Le politiche migratorie dell’Australia, il controllo delle frontiere marittime e la tutela internazionale dei diritti dei richiedenti asilo sono al centro della tesi con cui Carlotta Lombardini, laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si è aggiudicata la settima edizione del Premio di laurea “Andrea Gilioli”, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza di UniMORE insieme all’Associazione “Amici per Sempre di Andrea Gilioli”.
Il riconoscimento nasce dalla volontà di mantenere vivo il ricordo di Andrea Gilioli, giovane laureato dell’Ateneo scomparso prematuramente nel 2018, attraverso un’iniziativa che, grazie alla collaborazione tra l’Associazione a lui intitolata e il Dipartimento di Giurisprudenza, sostiene il merito accademico e valorizza il percorso di studio delle nuove generazioni. Nato a Sassuolo nel 1992, Andrea si era diplomato al Liceo Scientifico Tassoni di Modena e laureato con lode in Giurisprudenza a UniMORE con una tesi in diritto amministrativo. Giornalista, aveva collaborato con “La Gazzetta di Modena” e “Sassuolo Oggi” e fondato la Breezy Production. Dopo la sua improvvisa scomparsa, l’Associazione “Amici per Sempre di Andrea Gilioli” ha dato continuità ai suoi interessi e alle sue passioni attraverso iniziative culturali e formative, nel segno del motto che lo accompagnava, per aspera ad astra.
Giunto alla settima edizione, il Premio si rivolge a laureate e laureati magistrali in Giurisprudenza di UniMORE che abbiano conseguito risultati di eccellenza nel proprio percorso universitario, con particolare attenzione alla qualità degli elaborati finali e alla capacità di approfondire questioni giuridiche di rilevanza contemporanea.
La tesi premiata, intitolata “La politica migratoria dell’Australia e il diritto internazionale”, ricostruisce l’evoluzione delle politiche australiane di gestione dell’immigrazione, dalle operazioni di interdizione marittima fino alla detenzione obbligatoria dei richiedenti asilo. La ricerca affronta le implicazioni giuridiche dei respingimenti e del ricorso ai centri di detenzione offshore, mettendo a confronto le scelte normative e amministrative australiane con i principi del diritto del mare, del diritto dei rifugiati e della tutela internazionale dei diritti umani. Particolare attenzione è riservata alla giurisprudenza australiana più recente e alle tensioni tra le prerogative sovrane degli Stati in materia di controllo delle frontiere e gli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali.
Carlotta Lombardini, che ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza nell’anno accademico 2023/2024, ha sviluppato un elaborato che il Comitato Scientifico ha definito “una tesi originale e di ampio respiro”, apprezzandone la padronanza delle fonti, l’ampiezza della bibliografia internazionale e la capacità di orientarsi in un quadro normativo complesso. Nella motivazione del conferimento viene sottolineato come il lavoro riesca a coniugare l’approfondimento giuridico con l’attenzione alle conseguenze umane delle politiche migratorie, affrontando un tema particolarmente delicato con chiarezza, equilibrio e capacità critica.
La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina, giovedì 29 ottobre, nella Sala del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza di UniMORE, alla presenza della vincitrice e dei componenti del Comitato Scientifico. Sono intervenuti la Prof.ssa Giovanna Laura De Fazio, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Delegato della Rettrice, l’Avv. Maria Cristina Vaccari, del Foro di Modena, e Giovanna Maria Venturelli, Presidente dell’Associazione “Amici per Sempre di Andrea Gilioli”.
“Andrea Gilioli ha lasciato nel nostro Dipartimento il ricordo di un giovane brillante, curioso, profondamente legato agli studi giuridici e già impegnato nel giornalismo. A distanza di otto anni dalla sua scomparsa, siamo particolarmente lieti di poter continuare a ricordarlo attraverso un Premio che nasce dall’affetto di chi lo ha conosciuto e dall’impegno dell’Associazione Amici per Sempre, con la quale il nostro Dipartimento ha costruito negli anni una collaborazione preziosa”, dichiara la Prof.ssa Giovanna Laura De Fazio, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza di UniMORE.
“La scelta di dedicare ad Andrea un riconoscimento rivolto ai giovani laureati permette di dare continuità al suo percorso e di trasmetterne la memoria alle nuove generazioni di studenti. La tesi di Carlotta Lombardini, con la sua attenzione al rapporto tra le decisioni degli Stati e la tutela dei diritti fondamentali delle persone, esprime il valore di una formazione giuridica aperta alle questioni internazionali e alle loro implicazioni umane. A lei rivolgo le congratulazioni del Dipartimento, insieme a un ringraziamento all’Associazione e a quanti, con il loro impegno, rendono possibile questa iniziativa”.

