Si terrà il 29 aprile, alle ore 10.30, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento (Complesso Ecotekne, Aula R11), la conferenza conclusiva della Clinica Legale Diritti e Migrazioni, uno dei progetti formativi sviluppati nell’ambito di SAFI3 (“Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale”), progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con fondi NextGenerationEU.
La Clinica Legale si inserisce inoltre nella collaborazione con il Corso di laurea magistrale in Governance euromediterranea delle politiche migratorie, contribuendo a formare figure professionali in grado di coniugare competenze giuridiche, capacità di lettura dei fenomeni migratori e attenzione alla tutela dei diritti fondamentali.
L’evento vedrà la partecipazione di docenti universitari, avvocati, rappresentanti di fondazioni e organizzazioni del terzo settore attive nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti sul territorio pugliese. I lavori si articoleranno in due tavole rotonde: la prima dedicata al tema “Clinica legale, tutela dei diritti e formazione giuridica”, presieduta dal professor Paolo Tullio, direttore scientifico della Clinica; la seconda incentrata su “Migrazioni, territori e interventi di comunità: attori sociali in dialogo”, con la moderazione della professoressa Eliana Augusti. Tra i partecipanti figurano esponenti di Fondazione Emmanuel, Arci Lecce Solidarietà, SEYF, Erga Omnes, Intersos e Camera Avvocati Immigrazionisti Pugliesi.
«La Clinica Legale Diritti e Migrazioni – spiega il professor Tullio – nasce dalla convinzione che il diritto si impari davvero solo quando incontra la realtà. I nostri studenti hanno avuto la possibilità di lavorare su casi concreti, affiancando professionisti e operatori del terzo settore, acquisendo competenze che nessun manuale può trasmettere da solo. È un modello di formazione che mette al centro la persona e che prepara ad affrontare le sfide più complesse del nostro tempo. Il tema delle migrazioni è senza dubbio una di queste: parliamo di diritti fondamentali, di protezione internazionale, di integrazione, questioni che si manifestano quotidianamente nella vita delle istituzioni e delle società. Formare professionisti capaci di muoversi in questo ambito con rigore e umanità è una responsabilità che l’università non può ignorare».
Il progetto SAFI3 è finanziato nell’ambito del PNRR M4C1-I3.4: Missione 4, Componente , Investimento 3.4 – Didattica e competenze universitarie avanzate, Sub-investimento 3) Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori (CUP di progetto: F87G24000360006).


