Tre progetti sviluppati con il coordinamento scientifico di docenti dell’Università Iuav di Venezia sono tra gli undici sostenuti dal bando Capitale Naturale 2026 di Fondazione CariVerona, che ha assegnato complessivamente 4,5 milioni di euro a interventi per rigenerare ambiente e territorio in cinque province (Ancona, Belluno, Mantova, Verona e Vicenza). L’elenco dei progetti sostenuti è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione il 25 settembre 2026.
I paesaggi del tempo lento ha ottenuto 300.000 euro per realizzare a Quistello, in provincia di Mantova, un parco didattico naturalistico di circa 7.000 metri quadrati. L’area comunale, vicina al canale Sabbioncello e al polo scolastico, è parte del sistema ambientale del Parco delle Golene del Secchia. Il progetto, di durata triennale, prevede la creazione di habitat diversificati come prati stabili, filari alberati e frutteti, percorsi pedonali e ciclopedonali, orti didattici e spazi per attività all’aperto, e coinvolge scuole, associazioni e cittadini nella progettazione e nella cura futura del parco. Il Comune di Quistello è capofila e Iuav è partner scientifico con Francesco Gastaldi e Leonardo Filesi come referenti. Al progetto partecipano anche l’Università di Ferrara, la cooperativa sociale Alkémica e lo studio Neostudio Architetti Associati con Riccardo Miselli. A Iuav spetta una quota delle risorse per il coordinamento scientifico urbanistico-ambientale e per il monitoraggio, oltre alla realizzazione di lezioni all’interno del percorso didattico nelle scuole.
Plug-Green (moduli giardino pre-vegetati per la depavimentazione e la naturalizzazione di aree urbane) ha ricevuto 435.000 euro. Il Comune di Vicenza è l’ente beneficiario e il referente scientifico per Iuav è Mattia Bertin. Il progetto intende ridurre la vulnerabilità climatica di dieci siti della città particolarmente esposti a calore, rischio idraulico e fragilità sociale, attraverso la depavimentazione e la messa a dimora di moduli giardino pre-vegetati, orientati al principio 3-30-300. Plug-Green ribalta il processo di realizzazione delle rinaturalizzazioni: con un approccio “plug-in”, mutuato dall’informatica e dalla gestione dei servizi sociali, una volta definiti i bisogni del progetto i moduli vengono realizzati e standardizzati in laboratorio, per poi essere inseriti subito nei siti individuati. Si ottiene così un prodotto finito, e non una serie di operazioni frammentate. L’obiettivo è mettere a punto un modello replicabile e a costo contenuto, un modulo “chiavi in mano”, da testare a Vicenza e trasferire a dieci comuni delle province di riferimento di Fondazione CariVerona attraverso un protocollo di adozione autonoma.
VERSO (Valorizzazione Ecologica e Rigenerazione Sostenibile degli spazi urbani) ha ottenuto 444.000 euro per interventi di ripristino e riqualificazione in chiave ecosistemica degli spazi verdi e per il rafforzamento delle connessioni ecologiche nella città consolidata di Mantova. Il Comune di Mantova è capofila del progetto, di cui Iuav è partner scientifico con Giulia Lucertini e Francesco Musco come referenti, insieme a Interno Verde, società cooperativa e impresa sociale no profit. Iuav si occuperà di attività di capacitazione e formazione a beneficio del Comune, per accrescerne la capacità istituzionale su temi come la pianificazione territoriale e l’implementazione di soluzioni basate sulla natura. Organizzerà inoltre attività di coinvolgimento della comunità locale, tra cui cittadini, scuole e giovani generazioni, e supporterà l’amministrazione nella definizione di strategie di manutenzione a lungo termine degli interventi realizzati.

