Le radici del Corso di Laurea in Fisioterapia di UniTS affondano nel 1976 quando, con Flavia Ruzzier, nacque la Scuola per Terapisti della Riabilitazione. Un progetto che si sviluppò a partire dall’esperienza del Centro di Riabilitazione Motoria e Funzionale, fondato dieci anni prima dal professor Vincenzo Zuccon, e che diede vita a quella che ancora oggi rappresenta uno degli elementi distintivi della formazione nell’ambito della Fisioterapia: la Palestra Didattica.
Per quasi mezzo secolo questo spazio ha costituito un ambiente unico nel panorama nazionale, nel quale assistenza clinica, attività didattica e ricerca hanno sempre convissuto. Ogni anno gli studenti del secondo e del terzo anno partecipano direttamente alla presa in carico di pazienti inviati dai servizi specialistici, affiancati da tutor didattici, fisioterapisti e docenti universitari. Non si limitano a osservare l’attività clinica, ma prendono parte all’intero percorso riabilitativo: dall’anamnesi alla valutazione fisioterapica, dalla definizione degli obiettivi terapeutici alla pianificazione del trattamento, fino alla rivalutazione finale, seguendo un percorso di progressiva acquisizione dell’autonomia professionale.
L’attività clinica è affiancata da un articolato ecosistema formativo che integra peer learning, cooperative learning, simulazione clinica, role playing, discussione multidisciplinare dei casi, journal club e tecnologie avanzate, come il tavolo anatomico virtuale e i sistemi per l’analisi del movimento. Un approccio che pone al centro lo sviluppo del ragionamento clinico e della capacità decisionale, competenze oggi fondamentali per il fisioterapista.
«Il cinquantesimo anniversario del Corso di Laurea in Fisioterapia è un’occasione per valorizzare una storia fatta di competenze, innovazione e visione», sottolinea Luigi Murena, direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute dell’Università di Trieste. «La Palestra Didattica testimonia come il nostro Ateneo abbia saputo sviluppare, con largo anticipo rispetto ai modelli oggi riconosciuti a livello internazionale, un ambiente nel quale didattica, ricerca e assistenza si integrano in modo virtuoso. È un patrimonio che continua a formare professionisti preparati, capaci di coniugare competenze cliniche, pensiero critico, innovazione tecnologica e attenzione alla persona.»
Solo negli ultimi anni, infatti, la letteratura scientifica internazionale ha iniziato a descrivere modelli analoghi con il nome di Student-Led Physiotherapy Clinic, riconoscendone il valore educativo e assistenziale. Molte delle caratteristiche che oggi definiscono queste esperienze erano presenti nella Palestra Didattica dell’Università di Trieste fin dal 1976: pazienti reali, studenti protagonisti della presa in carico, supervisione costante di professionisti esperti, progressiva autonomia, apprendimento collaborativo e integrazione tra assistenza, formazione e ricerca.

