Tre prospettive, un unico obiettivo: migliorare il modo in cui la conoscenza viene condivisa e recepita.
È la formula di “Raccontare la conoscenza”, ciclo di seminari organizzato per il secondo anno consecutivo a Rovereto dal Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento.
Ognuno dei tre incontri vedrà un ospite diverso e affronterà un aspetto specifico dei linguaggi della comunicazione contemporanea. Dalla trasformazione della tesi in un libro, alla gestione dei social network in ambito istituzionale, fino alla scrittura efficace, anche con l’uso (consapevole) dell’intelligenza artificiale: tre prospettive per comprendere e migliorare il modo in cui la conoscenza si trasforma in messaggio.
L’iniziativa, coordinata da Alessio Palmero Aprosio, professore del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive, intende offrire uno spazio di confronto aperto su temi centrali per la formazione accademica e professionale: scrittura, divulgazione e comunicazione pubblica.
Gli appuntamenti si terranno nelle date del 2, 5 e 9 novembre a Palazzo Piomarta (Rovereto – Corso Bettini, 84), con ingresso libero, e sono rivolti a comunità universitaria e cittadinanza.
Si comincia con “Il marchio in viaggio. Strategia, reputazione e responsabilità nella comunicazione d’impresa” il 2 novembre alle 15 con Eleonora Castagna (Communication Department Manager, Fercam Group).
Quindi “Scrivere, argomentare (anche con l’ai)” il 5 novembre alle 11 con Claudio Giunta (docente di Letteratura italiana, Università di Torino).
Per concludere con “Trasformare la tesi in un libro” il 9 novembre alle 15 con Roberto Inchingolo (divulgatore scientifico, Università di Firenze).
Programma e dettagli nella locandina e alla pagina dedicata:
https://eventi.unitn.it/it/raccontare-la-conoscenza-seconda-edizione

