Il 2026 all’Università di Pavia è l’ Anno golgiano, in ricordo dello scienziato Camillo Golgi di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla morte e i 120 anni dal conferimento del Premio Nobel.
Golgi, nato a Pisogneto di Corteno (oggi Corteno Golgi) in Valle Camonica il 7 luglio 1843, compì gli studi in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo pavese sotto la guida di Cesare Lombroso. È stato uno dei più importanti istologi e neuroscienziati italiani. A Pavia ricoprì i ruoli di Professore Ordinario di Patologia Generale e di Istologia e, in due successivi mandati (1893-96 e 1901-09), la carica di Rettore. Nel 1906 fu insignito del Premio Nobel, il primo italiano (insieme a Giosuè Carducci) a ricevere il riconoscimento. Nel 1907, fu tra i fondatori e divenne il primo Presidente della Società Italiana di Neurologia, un momento fondamentale perché sancì l’autonomia della neurologia come branca scientifica separata dalla psichiatria clinica.
Sabato 10 ottobre, a conclusione dell’Anno Golgiano l’Università di Pavia celebra il Golgi Day con una serie di iniziative in ricordo dello scienziato.
Si inizia la mattina con un incontro presso l’Aula intitolata a Camillo Golgi a Palazzo Botta che vedrà una lectio magistralis di uno dei massimi neuroscienziati contemporanei, il professor Pietro de Camilli della Yale University, a cui verrà conferita la Medaglia Teresiana, il più alto riconoscimento dell’Ateneo pavese.
Alle ore 15, presso il Museo per la Storia dell’Università verrà inaugurata la mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello”.
Alle ore 17 all’Auditorium Di San Tommaso di Piazza Del Lino si terrà la proiezione in anteprima del documentario realizzato dal regista Filippo Ticozzi “Camillino”. A seguire verrà presentato il graphic novel “Camillo Golgi. Un grande esploratore della vita” curato da Andrea Cottinelli e illustrato da Andrea Seddio.
Verrà infine inaugurata l’installazione artistica “La forma visibile dell’intelligenza” ideata dalle studentesse e dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative, con la collaborazione degli artisti Francesco Clerici e Francesco Giarrusso.
Il Golgi Day è uno degli eventi del progetto pluriennale “I Grandi Maestri dell’Università di Pavia” promosso dal Prorettorato alla Valorizzazione delle Conoscenze in collaborazione con l’Area Beni Culturali – Sistema Museale di Ateneo, dedicato a tre figure che ne hanno segnato la storia più profonda: Camillo Golgi, Alessandro Volta e Ugo Foscolo. Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Pavia e del sostegno di Fondazione Cariplo (nell’ambito del progetto 200VOLTeVOLTA) e di Regione Lombardia. Partecipano alla realizzazione del progetto l’Area Ricerca e Terza Missione, l’Area Beni Culturali e l’Area Relazioni Internazionali, Innovazione Didattica e Comunicazione dell’Ateneo.
Il ProgrammaAULA GOLGI, PALAZZO BOTTA, PIAZZA BOTTA 10
10.00 – Saluti istituzionali
Alessandro Reali, Rettore dell’Università di Pavia – Federica Villa, Prorettrice alla Valorizzazione delle Conoscenze – Marco Malagodi, Delegato ai Musei, Biblioteche e Archivi
10.30 – Apertura dei lavori
Paolo Mazzarello, Direttore del Museo Kosmos
11.00 – Lectio Magistralis “Un viaggio nel mondo intracellulare dei neuroni sulle orme di Camillo Golgi” di Pietro De Camilli, John Klingenstein Professor of Neuroscience and Professor of Cell Biology, Yale University
Pietro De Camilli è uno dei più autorevoli neuroscienziati e biologi cellulari contemporanei. Professore di Neuroscienze e Biologia cellulare alla Yale School of Medicine e Investigator dell’Howard Hughes Medical Institute, studia i meccanismi che regolano l’organizzazione e la comunicazione delle cellule nervose. Le sue ricerche hanno contribuito in modo decisivo alla comprensione delle sinapsi e del rinnovamento delle membrane cellulari, con importanti ricadute sullo studio delle malattie neurologiche e neurodegenerative. Le sue indagini sui sistemi di membrane interne alla cellula, comprese quelle dell’apparato di Golgi, proseguono idealmente la storia scientifica avviata da Camillo Golgi. La Lectio Magistralis assume quindi un particolare significato nell’anno del centenario della scomparsa e dei centoventi anni dal Premio Nobel dello scienziato pavese.
12.00 – Cerimonia di consegna della Medaglia Teresiana a Pietro de Camilli
MUSEO PER LA STORIA DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA, STRADA NUOVA 65
15.00 – Inaugurazione della mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello”
Nel 1862 Emily Dickinson scriveva che il cervello è «più vasto del cielo», trasformando la finitezza umana in un orizzonte infinito. Pochi anni dopo, quella metafora divenne visibile: ad Abbiategrasso (MI) un giovane Camillo Golgi evidenziò le cellule nervose mostrando la meraviglia del cervello, mettendo a punto la tecnica della “reazione nera”. Questa mostra, nata nel centenario della scomparsa dello scienziato, ripercorre la sua vita attraverso documenti solitamente non esposti e disegni autografi di grande bellezza.
AUDITORIUM DI SAN TOMMASO, PIAZZA DEL LINO 1
17.00 – Proiezione del documentario “Camillino” di Filippo Ticozzi
Costretto dal padre a un impiego sicuro, il giovane Camillo Golgi diventa primario alla Pia Casa degli Incurabili di Abbiategrasso (MI): un girone dantesco di malati cronici e un direttore ottuso minacciano di spegnere il suo intelletto. Ma non demorde. Trasforma clandestinamente la cucina del suo alloggio in laboratorio e scopre la “reazione nera”. Il documentario adotta i registri del gotico, fondendo materiale d’archivio autentico e immagini generate con l’intelligenza artificiale, per ricostruire l’atmosfera ottocentesca e imprimere al racconto un respiro più romanzesco. Un’oscillazione tra il rigore del documento storico e i toni della letteratura horror che proprio in quegli anni prendeva piede.
18.00 – Presentazione della graphic novel “Camillo Golgi. Un grande esploratore della vita. La storia per immagini del primo italiano che ha vinto il Premio Nobel”
In occasione del centenario della scomparsa di Camillo Golgi, primo italiano a vincere il Premio Nobel nel 1906, il Sistema Museale di Ateneo presenta un racconto a fumetti curato da Andrea Cottinelli e illustrato da Andrea Seddio. L’opera ripercorre la straordinaria avventura dello scienziato partendo dai suoi ricordi a Stoccolma: dal laboratorio di Abbiategrasso (MI) – dove mise a punto il metodo della “reazione nera” – agli studi sulla malaria e alla scoperta dell’apparato cellulare che porta il suo nome. La graphic novel presenta al pubblico dei più giovani la figura di Golgi e le sue scoperte mostrando come con passione, intuizione e caparbietà la ricerca possa spingersi oltre ogni limite.
18.30 – Inaugurazione dell’installazione “La forma visibile dell’intelligenza”
Immergersi nel cervello, ingrandirne i dettagli, riprodurli in immagine. Alla fine dell’Ottocento, sono questi i gesti con cui Camillo Golgi perfeziona la tecnica della “reazione nera”, dando per la prima volta una forma visibile alla ramificazione di cellule nervose che presiede il pensiero. Oggi, invece, tre opere realizzate con l’intelligenza artificiale e ideate dalle studentesse e dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative, con la collaborazione degli artisti Francesco Clerici e Francesco Giarrusso, raccolgono quell’eredità e la rilanciano nel presente. La mostra che le ospita, curata da Officine Creative e Auditorium di San Tommaso, non è quindi solo un omaggio alla pioneristica intuizione di Golgi, ma una vera e propria reinterpretazione che si affida all’immaginazione della macchina e al suo linguaggio espressivo.

