HomeAtenei NordUniv. di PadovaPresentazione del libro di Dennj Solera alla rassegna "...E la Storia continua"

Presentazione del libro di Dennj Solera alla rassegna “…E la Storia continua”

Come funzionò realmente l’Inquisizione romana, al di là della “leggenda nera” che ne ha segnato l’immagine fin dall’età moderna? Chi furono gli uomini che la guidarono e ne sostennero l’azione? Quali assetti istituzionali e pratiche sociali ne resero possibile l’attività repressiva? 

Lunedì 4 maggio alle ore 16.00 alla Biblioteca di Storia in Sala O di via del Vescovado 30 a Padova si terrà un nuovo appuntamento della Rassegna “…E la Storia continua”, ideata dalla Biblioteca di Storia per dare spazio a laureati e studiosi che hanno frequentato la Biblioteca durante il loro percorso di studi. Protagonista dell’incontro sarà Dennj Solera che dialogherà con Lucio Biasiori e Alfredo Viggiano dell’Università di Padova sulla sua ultima pubblicazione dal titolo “La società dell’Inquisizione: uomini, tribunali e pratiche del Sant’Uffizio romano” (Carocci 2021).

Il volume ricostruisce il funzionamento ordinario del Sant’Uffizio, con particolare attenzione alla penisola italiana, dove operò a lungo una vera e propria “società inquisitoriale”. Questa era composta non solo da giudici di fede, ma anche da consultori, avvocati, carcerieri e numerosi altri collaboratori: uomini che, in cambio di privilegi significativi, permisero al tribunale di esercitare un controllo sull’ortodossia, sulla moralità e sul pensiero dei fedeli fino alle soglie della contemporaneità.

L’Inquisizione continua ad essere un tema rilevante anche oggi e fonte d’ispirazione non solo nella storiografia. Per l’occasione la Biblioteca di Storia ha preparato una selezione di libri, sempre disponibili tramite Galileo Discovery e consultabili in sede, insieme a una proposta di film, serie TV e  anche videogiochi: La passione di Giovanna d’Arco (Carl Theodor Dreyer, 1928); Dies irae (Carl Theodor Dreyer, 1943); Macario (Roberto Gavaldón, 1960); Processo a Giovanna d’Arco (Robert Bresson, 1962); Galileo (Liliana Cavani, 1968); I fratelli Karamazov – sceneggiato RAI (Sandro Bolchi, 1969); Giordano Bruno (Giuliano Montaldo, 1973); El santo oficio (Arturo Ripstein, 1974); Galileo (Joseph Losey, 1975); Il nome della rosa (Jean-Jacques Annaud, 1986); La seduzione del male (Nicholas Hytner, 1996); Gostanza da Libbiano (Paolo Benvenuti, 2000), L’ultimo inquisitore – Goya’s Ghosts (Miloš Forman, 2006), Menocchio (Alberto Fasulo, 2018), Il nome della rosa – miniserie (Giacomo Battiato, 2019); Rapito (Marco Bellocchio, 2023), Dragon Age: Inquisition (videogioco) (2014).

È consigliata la prenotazione

Dennj Solera è attualmente ricercatore di Storia Moderna presso l’Università di Siena. Dopo la laurea magistrale conseguita a Padova nel 2014 e il dottorato europaeus a Firenze nel 2018, ha perfezionato la propria formazione presso numerosi atenei e centri di ricerca in Italia e all’estero (Roma, Bologna, Ginevra, York, Varsavia, tra gli altri), ampliando il proprio orizzonte scientifico. I suoi primi studi si concentrano sulla storia religiosa e sociale della prima età moderna, mentre le ricerche più recenti esplorano la storia intellettuale e materiale europea. Tra i principali ambiti di interesse figurano la storia sociale dell’Inquisizione romana, la formazione delle élite politiche, i limiti della libertà in età moderna e la storia delle comunità studentesche. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Colombaria e il Premio FUP per la migliore tesi di dottorato (2019). È membro di numerose società scientifiche (tra cui Renaissance Society of America, Societas Veneta e Società di Studi Valdesi), partecipa a centri di ricerca (TELEMME, INQUIRE) e collabora con riviste specialistiche.

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