Giovedì 18 giugno in Archivio Antico di Palazzo Bo il convegno per capire come le testimonianze personali di chi subisce gli effetti del cambiamento climatico entrano nei procedimenti giudiziari
Sono oltre 3.000 le cause climatiche pendenti nei tribunali mondiali*. Nel 2025 la Corte Internazionale di Giustizia ha emesso un parere secondo cui gli obblighi climatici vanno oltre i trattati, comprendendo diritti umani e diritto consuetudinario. Il contenzioso climatico non è più marginalità legale: è arena dove si decide il futuro.
Si inserisce in questo contesto il progetto PersoNa (Personal Narratives in Climate Litigation) condotto dal Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova (finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza con 1,2 milioni di euro) che studia sistematicamente come le narrazioni personali – le storie di chi è colpito in prima persona dagli impatti del cambiamento climatico – diventano prove giuridicamente rilevanti.
Giovedì 18 giugno, alle ore 14.00, nell’Archivio Antico di Palazzo Bo si terrà il simposio sul ruolo delle testimonianze personali nel contenzioso climatico; l’evento sarà l’occasione per condividere i risultati del progetto e incontrare esperti e attori della società civile che operano sul tema.
«Nel contenzioso climatico le prove scientifiche istituzionali dominano. Ma cosa succede quando un giudice ascolta direttamente una persona che ha perso casa a causa di un’alluvione estrema? Come cambia il processo ed il suo esito?» spiega Anna Berti Suman, Principal Investigator del progetto PersoNa e docente al FISPPA dell’Ateneo patavino.
Nel corso dell’incontro si partirà dal quadro teorico e si rifletterà visivamente su come narrazione e giustizia climatica si intreccino per poi entrare nel merito con un panel internazionale in cui si discuteranno casi concreti di contenzioso climatico, strategie delle corti europee e casi studio italiani e internazionali.
L’evento, organizzato dall’Università di Padova con partner A Sud ed EuCliPa.IT, riunisce esperti da organismi internazionali di diritti umani (European Center for Constitutional and Human Rights), organizzazioni per la giustizia climatica (come l’associazione A Sud, iniziatrice del caso Giudizio Universale), centri di ricerca sulle transizioni energetiche, e rappresentanti di diverse università.
Iscrizioni a questo link.
Per informazioni sul progetto:

