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ERC Starting Grant: al dott. Marco Crialesi Esposito di Unimore un finanziamento da 1,5 milioni di euro

ERC Starting Grant: al dott. Marco Crialesi Esposito di Unimore un finanziamento da 1,5 milioni di euro

Il finanziamento europeo sosterrà per cinque anni il progetto SO-WHaT, dedicato allo studio della turbolenza multifase e alle sue applicazioni nella previsione della dispersione degli inquinanti, nella modellazione del clima e nell’efficientamento dei processi industriali.

Il progetto SO-WHaT del Dr. Marco Crialesi Esposito, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore è risultato vincitore del bando ERC Starting Grant dell’European Research Council, il prestigioso organismo dell’Unione Europea che finanzia la ricerca scientifica di frontiera, che assegna un finanziamento di 1,5 milioni di euro nell’arco di cinque anni.

Il progetto affronta uno dei fenomeni più sfuggenti della fisica dei fluidi: cosa succede quando due sostanze che non si mescolano — come aria-acqua nelle interazioni tra il mare e il vento, o una bolla che risale in un liquido — si incontrano in condizioni di moto caotico, dando origine alla cosiddetta turbolenza multifase. Per descrivere questo fenomeno, Crialesi Esposito svilupperà una descrizione statistica e multiscala capace di unire due ambiti della fisica raramente conciliati, la turbolenza idrodinamica e la turbolenza d’onda, affiancando ai modelli teorici estese simulazioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC), che daranno anche una spinta alle capacità di calcolo dell’ateneo.

Comprendere le leggi che governano questi scambi di energia tra le fasi avrà ricadute molto concrete: modelli più accurati per prevedere la dispersione degli inquinanti in mari e fiumi, un contributo alla modellazione del clima e la possibilità di rendere più efficienti i reattori multifase alla base di numerosi processi industriali.

“L’assegnazione dell’ERC Starting Grant al Dottor Crialesi rappresenta un traguardo di eccezionale valore istituzionale che dimostra, ancora una volta, l’elevata qualità e la maturità scientifica della ricerca condotta nel nostro Ateneo. Trattandosi di uno dei finanziamenti più ambiti e competitivi a livello internazionale, il successo del progetto SO-WHaT posiziona l’università ai vertici della ricerca di frontiera europea. Questo risultato non solo garantisce un’altissima visibilità e prestigio all’Ateneo nei network scientifici globali, ma riafferma la nostra capacità costante di generare innovazione e conoscenza di altissimo livello” – ha commentato il Vicerettore con delega alla Ricerca Prof. Fabio Pellacini.

“Oltre a rappresentare un traguardo fondamentale per la mia carriera, è un’opportunità unica per far crescere un gruppo di ricerca di respiro internazionale, attraendo giovani talenti da tutto il mondo. Questo finanziamento ci permetterà di fare importanti passi avanti nello studio della turbolenza multifase — un ambito della fisica ancora ampiamente inesplorato, ma cruciale per lo sviluppo tecnologico industriale e la salvaguardia dell’ambiente” – ha dichiaratoMarco Crialesi Esposito.

Il progetto è uno dei 22 progetti finanziati presso atenei italiani in questa tornata degli ERC Starting Grant, selezionato tra più di 4.800 proposte candidate. A livello europeo, il bando ha messo complessivamente a disposizione 705 milioni di euro per 421 giovani ricercatori, ai quali permetterà di sviluppare la ricerca più ambiziosa, costruire il proprio gruppo di lavoro e raggiungere l’indipendenza scientifica in un momento cruciale della carriera.

Marco Crialesi Esposito

Ricercatore presso UNIMORE dal 2023, da oltre dieci anni si occupa di simulazione numerica dei flussi multifase. Dopo il dottorato in Meccanica dei Fluidi, conseguito con lode alla Universitat Politècnica de València, ha maturato un percorso di ricerca in alcune delle principali istituzioni internazionali del settore: la Sorbonne Université di Parigi, il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino. 

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