I libri come tracce di incontri tra popoli, testimonianze di viaggi e strumenti per interpretare le relazioni tra culture. È stato questo il filo conduttore dell’incontro Viaggi, letteratura e incontri tra culture. L’università in relazione con le biblioteche, svoltosi martedì 27 ottobre presso la Biblioteca S. Agostino dell’Università degli studi di Bergamo, con la partecipazione della dott.ssa Cinzia Raimondi, direttrice della Biblioteca della Presidenza della Repubblica.
L’iniziativa ha preso le mosse dalla collaborazione avviata tra l’Ateneo orobico e la Biblioteca del Quirinale, che ha condotto alla stipula di un accordo attuativo tra l’Università e il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica. L’intesa consente ai ricercatori dell’Ateneo di accedere al patrimonio bibliotecario e pone le basi per ulteriori forme di cooperazione nell’ambito della ricerca scientifica, per lo sviluppo di progetti condivisi e per iniziative da realizzare presso la Biblioteca. Tra le prospettive contemplate figurano anche opportunità di collaborazione e tirocinio rivolte agli studenti.
Il patrimonio della Biblioteca della Presidenza della Repubblica offre una prospettiva di studio che intreccia storia, letteratura e relazioni internazionali. Accanto ai libri, la raccolta comprende volumi donati alla Presidenza della Repubblica e che alimentano Fondi librari nuovi, testimonianze che possono contribuire alla ricerca sui rapporti intrattenuti dall’Italia con altri Paesi e contesti culturali.
A partire dall’esperienza dalla dott.ssa Cinzia Raimondi, maturata alla guida della Biblioteca, l’incontro ha posto l’attenzione sul viaggio e sulla letteratura come forme di conoscenza del mondo. Le relazioni di esploratori e missionari, in particolare, documentano incontri e scambi che hanno contribuito alla rappresentazione di popoli e territori in epoche diverse.
L’appuntamento ha inoltre offerto l’occasione per ribadire il ruolo dell’Università nella valorizzazione del patrimonio bibliotecario e nella costruzione di relazioni con le istituzioni culturali del territorio. Il confronto tra la Biblioteca del Quirinale, l’Ateneo e le biblioteche locali, con cui l’Università collabora da tempo, si inserisce in una prospettiva di cooperazione che mette in relazione risorse documentarie, attività di ricerca e opportunità formative.

