L’Università degli studi di Bergamo ospiterà, dal 7 all’11 luglio 2026, il 42° EGOS Colloquium, uno dei più autorevoli appuntamenti scientifici internazionali dedicati agli studi organizzativi e al management, che ogni anno riunisce una comunità globale composta da studiosi, ricercatori, dottorandi ed editor delle principali riviste scientifiche del settore.
L’edizione 2026, dal titolo “Reframing Organizations in the More-than-Human Society”, propone una riflessione sulle trasformazioni delle organizzazioni in una società in cui esseri umani, tecnologie, intelligenza artificiale e ambiente sono sempre più interconnessi. Il Colloquium si svolgerà con un format prevalentemente online, pensato per favorire inclusività, sostenibilità e una partecipazione internazionale ampia e diversificata. In questo contesto, Bergamo è stata scelta come sede simbolica per la qualità del proprio ecosistema accademico e per il dialogo tra innovazione, territorio e cultura che caratterizza l’Ateneo.
L’evento entrerà nel vivo con la Opening Ceremony, in programma mercoledì 8 luglio, dalle 18 alle 19.45, all’Auditorium di Piazza della Libertà. La cerimonia, che si svolgerà in lingua inglese, si aprirà con gli interventi della Presidente di EGOS Christine Moser, del Rettore dell’Università degli studi di Bergamo Sergio Cavalieri e del Comitato Organizzatore composto da Mara Brumana, Roberto Lusardi e Viviana Meschitti, che daranno ufficialmente avvio ai lavori del Colloquium. Seguirà il conferimento degli EGOS Awards, riconoscimenti attribuiti dalla comunità scientifica internazionale.
Momento centrale della serata sarà la performance “Co-evolution. A Living Experiment in Human–AI Dialogue”, che vedrà protagonista Telmo Pievani, filosofo della scienza e biologo evoluzionista, tra le più autorevoli voci italiane della divulgazione scientifica. L’appuntamento darà vita a un esperimento dal vivo in cui Pievani dialogherà con un’intelligenza artificiale generativa.
Attraverso l’intervento in tempo reale di Simone Rovaris, artista digitale e sviluppatore AI, che fungerà da mediatore tra il pensiero umano e il dispositivo tecnologico, il confronto si dipanerà in modo aperto e imprevedibile, esplorando alcuni dei temi più attuali del nostro tempo: il rischio antropico, la conoscenza tecnoscientifica, la sostenibilità ambientale e la co-evoluzione tra umani, tecnologie ed ecosistemi naturali.
La performance, concepita come un vero e proprio esperimento pubblico, traduce in un linguaggio accessibile anche ai non specialisti le questioni che saranno al centro del Colloquium, offrendo un’occasione di riflessione sul modo in cui l’intelligenza artificiale e le manifestazioni non umane del vivente stanno ridefinendo il rapporto tra persone, organizzazioni e società globale. In linea con l’impegno del Colloquio per la sostenibilità, la performance utilizza esclusivamente sistemi di intelligenza artificiale open-source accessibili da remoto, riducendo la dipendenza da data center e infrastrutture cloud centralizzate.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Fondazione BergamoScienza e Lab 80 film. La partecipazione alla Opening Ceremony è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione tramite il seguente form: https://evreg.net/823089/10537?lang=EN

