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Arriva ChatMinerva, il nuovo assistente AI targato Sapienza

Dopo il lancio di Minerva 7B, il gruppo di ricerca Sapienza NLP della Sapienza Università di Roma, guidato dal professor Roberto Navigli, e in collaborazione con lo spin-off Sapienza Babelscape presenta oggi ChatMinerva, una nuova evoluzione del Large Language Model targato Sapienza: un assistente AI multimodale progettato per comprendere testi, immagini e documenti, accedere al Web in tempo reale e dialogare in italiano con maggiore affidabilità e sicurezza.

ChatMinerva nasce come progetto di ricerca interamente sviluppato in Italia e continua a distinguersi per un approccio aperto, trasparente e controllabile in tutte le sue fasi di sviluppo: dal pretraining al fine-tuning, fino ai meccanismi di sicurezza e moderazione.
 

“Il lancio di ChatMinerva segna una nuova tappa nel percorso di innovazione del nostro Ateneo nel campo dell’intelligenza artificiale – afferma la rettrice Antonella Polimeni. L’evoluzione del progetto Minerva verso assistenti AI multimodali e interattivi conferma la capacità della Sapienza di trasformare la ricerca di frontiera in innovazione concreta, al servizio della conoscenza e della società. Questo risultato nasce dall’integrazione tra competenze scientifiche, infrastrutture avanzate e collaborazione con realtà innovative del territorio, rafforzando il ruolo di Sapienza come motore strategico della ricerca e dell’innovazione tecnologica nel Paese.”

Da modello linguistico ad assistente AI

ChatMinerva amplia radicalmente le capacità dell’LLM Minerva, trasformandolo in un vero assistente AI multimodale. Gli utenti possono ora caricare fotografie, immagini, pagine scannerizzate, articoli scientifici, report e documentazione tecnica, chiedendo a ChatMinerva di interpretarli, riassumerli, analizzarli o rispondere a domande sul loro contenuto.

Tra le principali novità:

  • Comprensione multimodale: Minerva è in grado di combinare informazioni visuali e testuali ed effettuare l’OCR dei testi scansionati; inoltre è possibile conversare vocalmente con il modello.
  • Accesso al Web in tempo reale: grazie a un sistema di Web RAG con formulazione dell’interrogazione basato sul motore di ricerca aperto DuckDuckGo, ChatMinerva può rispondere utilizzando informazioni aggiornate provenienti dalla rete.
  • Gestione di documenti lunghi: la finestra contestuale del modello è stata estesa fino a 32.000 token mediante continual training, consentendo di elaborare documenti complessi e conversazioni estese.
  • Maggiore sicurezza: un componente dedicato controlla e valida gli input dell’utente e le risposte del sistema per moderare contenuti indesiderati, non affidabili o sensibili.

Un modello addestrato anche grazie agli utenti

La nuova versione dell’LLM Minerva utilizzata nell’assistente è stata sottoposta a un ampio processo di fine-tuning attraverso milioni di esempi di istruzioni, sia testuali che multimodali, risultato reso possibile dalla potenza di calcolo del supercomputer Leonardo di CINECA, impiegato per tutti i processi di addestramento.

Fondamentale anche il contributo diretto dell’ampia comunità di utenti: le interazioni raccolte durante l’utilizzo pubblico di Minerva 7B hanno permesso di migliorare sensibilmente le capacità conversazionali del sistema e la qualità delle risposte.

“Minerva è cresciuta insieme ai suoi utenti. Ogni prompt, interazione e feedback hanno contribuito a costruire un assistente AI più utile, più robusto e più vicino alle esigenze reali delle persone”, dichiara Roberto Navigli, docente della Sapienza e responsabile del progetto.

Tecnologia italiana, sviluppata per avere impatto

Minerva continua a rappresentare la principale iniziativa italiana nel campo dei Large Language Model sviluppati con controllo diretto sulle fonti e sui processi di addestramento e l’unica curata da un’università pubblica in Italia.

“Vogliamo dimostrare che è possibile costruire tecnologia AI di frontiera anche in Europa e in Italia, con un approccio aperto, scientificamente rigoroso e indipendente”, prosegue Navigli. “ChatMinerva è stato costruito con molta più passione che budget, grazie al lavoro incessante di decine di ricercatori, dottorandi, studenti e collaboratori che credono nella possibilità di creare tecnologia AI italiana da cui partire per costruire prodotti competitivi, pur nascendo in un contesto molto diverso da quello dei grandi colossi globali ma con la forza della collaborazione tra la più importante università italiana e uno spin-off di successo, Babelscape, che ha appena festeggiato 10 anni di intensa attività di ricerca e innovazione industriale.”

Il futuro

Lo sviluppo di Minerva prosegue senza sosta. Il team è già al lavoro su quattro direttrici principali:

  1. Miglioramenti continui dell’assistente ChatMinerva, con aggiornamenti e nuove funzionalità rilasciati settimanalmente.
  2. Agentic Minerva, una nuova generazione di sistemi AI capaci di pianificare azioni e utilizzare strumenti in autonomia.
  3. Un modello Minerva più grande e potente, attualmente in addestramento sull’infrastruttura HPC di CINECA.
  4. Ricerca di frontiera che renderà Minerva un modello unico nel suo genere.

Minerva conferma così l’ambizione della ricerca e dell’innovazione italiana nel settore dell’intelligenza artificiale: sviluppare tecnologie aperte, controllabili e costruite per avere un impatto reale sulla società.

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