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L’Università e il carcere

A Firenze la Conferenza nazionale dei Poli Universitari Penitenziari

A Firenze la Conferenza nazionale dei Poli Universitari Penitenziari

Tre giorni dedicati alla formazione universitaria in carcere.

Si riunisce all’Università di Firenze, a partire da giovedì 30 novembrel’Assemblea della Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari (CNUPP). La CNUPP è stata istituita nel 2018 come organo della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

La CNUPP conta attualmente 44 Atenei di tutte le regioni d’Italia, con attività didattiche e formative che garantiscono il diritto all’istruzione superiore in circa un centinaio di istituti penitenziari. Nell’anno accademico 2022/23 sono stati 1.458 gli studenti e le studentesse iscritti ai Poli universitari, appartenenti a tutti i circuiti di detenzione (media sicurezza, alta sicurezza, 41 bis). Un numero che, per quest’anno accademico, si prevede in crescita (i dati definitivi delle iscrizioni saranno disponibili a febbraio).

Due i terreni di impegno della CNUPP.

In primo luogo, la Conferenza svolge attività di promozione, riflessione e indirizzo del sistema universitario nazionale e dei singoli Atenei in merito alla garanzia del diritto allo studio delle persone detenute o in esecuzione penale esterna o sottoposte a misure di sicurezza detentive.

In secondo luogo, la Conferenza è organo di rappresentanza della CRUI nel confronto con il Ministero della Giustizia ed in particolare con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e con le loro articolazioni periferiche. Ne sono scaturiti accordi, protocolli e linee-guida che regolano i rapporti tra Atenei e i singoli Istituti o gli altri servizi dell’Amministrazione della Giustizia per la definizione delle condizioni che, all’interno degli istituti penitenziari e più in generale per le persone in situazioni di limitazione della libertà personale, rendano fruibile il diritto allo studio universitario per tutti coloro che ne hanno interesse.

Tutti i dati e le informazioni sulla CNUPP sono reperibili online

I lavori dell’Assemblea, oltre alle sessioni più tecniche e istituzionali, prevedono due altri momenti: il primo, pubblico, che documenterà la dimensione di questo impegno e il suo valore nei percorsi di crescita culturale e di consapevolezza delle persone sottoposte a misure privative della libertà e per il loro positivo reinserimento sociale; il secondo, ad inviti, presso il carcere di Prato La Dogaia.

Venerdì 1° dicembre (ore 15 – Auditorium di Santa Apollonia, via San Gallo 25°) si svolge un evento molto speciale con l’iniziativa “Teatro in carcere” (in collaborazione con la Regione Toscana): attori-detenuti interpretano alcune pièce teatrali con la regia di Fabio Cavalli e Gianfranco Pedullà. A seguire la tavola rotonda “Il ruolo della cultura e dell’istruzione universitaria nei luoghi di detenzione” moderata dal prorettore vicario dell’Università di Firenze Giovanni Tarli Barbieri: al dibattito intervengono il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari-CNUPP Franco Prina, le docenti Unifi Monica Pacini e Giulia Tellini oltre a Carmelo Cantone, ex vicecapo Dipartimento amministrazione penitenziaria e già provveditore regionale, e Giuseppe Ferraro, docente di Filosofia, autori del libro “Conversazioni penitenziarie. Per un’etica della giustizia”.

Sabato 2 dicembre alla Casa Circondariale di Prato La Dogaia, (ore 9.30 – via la Montagnola 76) è in programma l’incontro dal titolo “Il dibattito “in” e “sul” carcere: i detenuti iscritti ai corsi di studio dell’Università di Firenze incontrano i delegati CNUPP e le istituzioni”.

Dopo i saluti del direttore della Casa Circondariale La Dogaia Vincenzo Tedeschi e della rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, saranno presentati i lavori del Polo Penitenziario toscano, con la partecipazione dei delegati delle Università di Siena Stranieri Antonella Benucci e di Pisa Andrea Borghini.

Gli studenti del Polo Penitenziario dialogheranno, quindi, con numerosi interlocutori istituzionali: l’assessora alle Politiche regionali per le questioni carcerarie della Regione Toscana Serena Spinelli, il provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria Pierpaolo D’Andria, la rettrice Alessandra Petrucci, il direttore Vincenzo Tedeschi, la Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Prato Margherita Michelini, il magistrato di sorveglianza di Firenze Giuditta Merli, il Presidente della Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari Franco Prina. Modera Maria Paola Monaco delegata all’Inclusione e diversità dell’Università degli Studi di Firenze.

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