Sostenibilità, innovazione e attenzione alle risorse: l’Università di Salerno consolida la propria presenza nel panorama internazionale della sostenibilità universitaria, con risultati significativi nelle diverse dimensioni valutate dalla UI GreenMetric.
Nell’edizione 2026 della UI GreenMetric World University Rankings, UniSA si colloca al 301° posto nel mondo, al 14° posto tra gli atenei italiani e al 73° posto in Europa. La classifica coinvolge quest’anno 2.016 università di 110 Paesi, confermandosi uno dei principali strumenti internazionali di confronto sulle politiche di sostenibilità degli atenei.
Il risultato dell’Ateneo è il frutto di una performance articolata nelle sette categorie previste dalla metodologia 2026:
- Setting and Infrastructure: attenzione alla pianificazione degli spazi, alle infrastrutture e alla sostenibilità del campus.
- Energy and Climate Change: politiche energetiche, efficienza, energie rinnovabili e azioni per il contrasto ai cambiamenti climatici.
- Waste: punteggio massimo della categoria, pari al 100% dei punti disponibili.
- Water: gestione e conservazione della risorsa idrica.
- Transportation: mobilità sostenibile e riduzione dell’impatto ambientale degli spostamenti.
- Education and Research: integrazione della sostenibilità nella didattica e nella ricerca.
- Governance and Digitalization: sostenibilità dei processi di governance e innovazione attraverso la digitalizzazione.
Particolarmente significativo è il risultato nella categoria Waste, nella quale UniSA raggiunge il massimo punteggio previsto. Il risultato valorizza le politiche dell’Ateneo per la riduzione degli sprechi, il riuso, il riciclo e la gestione sostenibile dei materiali. A conferma dell’impegno dell’Ateneo in questo ambito anche a livello nazionale, l’Università di Salerno – attraverso il prof. Giovanni De Feo – ha presentato la propria candidatura al coordinamento del Gruppo di Lavoro nazionale “Risorse e Rifiuti” della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), alla quale aderiscono 88 Atenei italiani.
«La classifica GreenMetric 2026 – dichiara il Rettore Virgilio D’Antonio – restituisce la fotografia di un Ateneo che affronta la sostenibilità con una prospettiva integrata. Ambiente, innovazione, formazione e organizzazione concorrono alla costruzione di un campus sempre più sostenibile, frutto di scelte, politiche e azioni condivise. Per questo desidero ringraziare l’Ufficio Ambiente e Sostenibilità, l’Ufficio Statistico e tutti i gruppi di lavoro impegnati sul campo. Insieme alla nostra comunità studentesca, avvertiamo la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle risorse come fattori centrali per la qualità della vita nella nostra Università e più in generale per il benessere delle società» – conclude il Rettore.
Per maggiori informazioni sui progetti di sostenibilità dell’Ateneo e sul ranking GreenMetric:

