C’è un’idea che si propone di cambiare il modo di intendere il lavoro pubblico: smettere di contare i ruoli e cominciare a riconoscere i talenti. Ha un nome che evoca la sapienza antica, MINERVA, ed è la piattaforma con cui il Dipartimento della Funzione Pubblica vuole rinnovare dalle fondamenta la gestione delle risorse umane nella pubblica amministrazione, mettendo al centro la valorizzazione delle competenze. Un progetto finanziato dall’Unione Europea (NextGenerationEU) nell’ambito del PNRR, che trasforma una sfida organizzativa in un’opportunità di crescita per le persone e per i servizi che esse offrono ai cittadini.
A Catania ne sarà svelato il volto giovedì 5 novembre, alle 9,30, al Coro di notte del Monastero dei Benedettini: un luogo dove la storia dialoga da secoli con il sapere, che ospiterà il convegno “Innovare il modello di gestione del personale in ambito pubblico: la piattaforma MINERVA, dove le competenze creano valore”, presentazione ufficiale del progetto e della piattaforma.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, della direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche Stefania Rimini e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Salvatore Zappalà. A seguire introdurrà i lavori il Capo Dipartimento della Funzione pubblica Paolo Vicchiarello.

