Al via il tavolo partecipato tra criticità e soluzioni per il futuro verde del territorio
Oltre 30 stakeholder tra ricerca, imprese e associazioni si sono riuniti a Bari presso l’Assessorato all’Agricoltura per delineare la nuova strategia forestale pugliese, in linea con i target europei e nazionali. Continua il percorso di definizione del nuovo Programma Forestale Regionale (PFR) della Puglia.
Dopo il tavolo tecnico forestale regionale, indetto dall’assessore regionale avv. Francesco Paolicelli, nei giorni scorsi presso la sede dell’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Puglia, in Lungomare Nazario Sauro a Bari, si è tenuto un importante incontro operativo che ha visto la partecipazione di oltre 30 rappresentanti del mondo della ricerca scientifica, delle imprese e dell’associazionismo del comparto forestale.
Il PFR che sarà elaborato da Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento e Università di Foggia in collaborazione con Il Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, rappresenta lo strumento cardine di pianificazione strategica e di indirizzo della Regione e funge da vero e proprio “ponte” istituzionale che collega la Strategia Forestale Nazionale (SFN) alla pianificazione forestale di dettaglio locale (Piani di Indirizzo Territoriale e Piani di Gestione Forestale), con l’obiettivo di garantire una totale coerenza delle politiche forestali pugliesi con il quadro normativo e strategico europeo e nazionale, rispondendo direttamente alla Strategia dell’UE per le foreste per il 2030, alla Strategia dell’UE sulla biodiversità e la corrispondente Strategia Nazionale al 2030, al Regolamento (UE) 2024/1929 sul ripristino della natura (Nature Restoration Law) e ai principi generali della L.R. 1/2023, la legge forestale pugliese.
L’incontro odierno è stato concepito come un laboratorio partecipato per mettere a fuoco le reali esigenze del territorio, strutturandosi attorno alle criticità e alle opportunità del settore forestale pugliese.
Un binomio chiaro:
- Le criticità: Gli stakeholder hanno evidenziato la necessità di superare la frammentazione del settore e di affrontare con urgenza le minacce derivanti dalla crisi climatica, che mettono a rischio la biodiversità e la resilienza dei boschi pugliesi.
- Le opportunità: La sfida del PFR non si limiterà allo sviluppo della filiera tradizionale dei prodotti legnosi.
La vera svolta sarà l’integrazione e la valorizzazione delle filiere legate ai servizi ecosistemici, con un focus prioritario sul contrasto agli effetti negativi del cambiamento climatico, la tutela idrogeologica e la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio naturale regionale.
Grazie al coinvolgimento attivo di tutti gli attori della filiera, la Regione Puglia punta a trasformare la gestione forestale in una leva di sviluppo sostenibile, economico e ambientale, capace di rispondere alle grandi sfide ecologiche del nostro tempo.

