Sono 81 le università analizzate dal Rapporto Almalaurea 2026 sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati italiani, che fotografa le performance formative di circa 335.000 laureatinel 2025 per quanto riguarda i dati del profilo formativo, mentre per il dato occupazionale prende in considerazione circa 700.000 laureati di primo e secondo livello, contattati rispettivamente a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.
Dei 1.386 laureati dell’Università Iuav di Venezia coinvolti dal rapporto, l’81,9% valuta con soddisfazione l’esperienza universitaria nel suo complesso: un dato che include indicatori fondamentali come il rapporto con i docenti, la valutazione del carico di studio e l’adeguatezza delle infrastrutture e delle aule.
Si confermano eccezionali anche i dati relativi ai tirocini curriculari, asset strategico per l’inserimento nel mondo del lavoro: la possibilità di fare una reale esperienza sul campo durante gli studi attraverso stage in aziende, imprese, studi professionali e istituzioni culturali del territorio è un punto di forza storico dell’Università Iuav di Venezia. In media, il 94,3% dei laureati Iuav ha svolto un tirocinio curriculare riconosciuto dal proprio corso di studi, una percentuale che stacca nettamente la pur virtuosa media regionale del Veneto, ferma al 68%. Studenti e studentesse Iuav continuano a beneficiare di una rete eccezionale di migliaia di realtà accreditate per lo svolgimento di tirocini, anche post-laurea.
Il tasso di occupazione dei laureati magistrali Iuav si attesta a ottimi livelli, confermandosi stabilmente superiore alla media nazionale: a un anno dal conseguimento della laurea magistrale risultano occupati l’84,6% dei laureati (contro l’80,8% della media nazionale). Lo sguardo a lungo termine premia ancora di più la stabilità professionale dei dottori magistrali Iuav: a cinque anni dal titolo, il tasso di occupazione sale al 96,0%, superando sia la media regionale del Veneto (95,1%) sia quella nazionale (94,4%).
Alta anche la percezione dell’efficacia del titolo di studio nel mondo delle professioni. Il dato, che considera la richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e l’effettivo utilizzo delle competenze apprese all’università, a un anno dalla laurea per i laureati magistrali Iuav è pari al 72,4%, posizionandosi al di sopra della media del Veneto (71,8%) e di quella nazionale (67,4%).
Esattamente in questi giorni sono aperti i bandi e le procedure di ammissione per l’anno accademico 2026/2027 ai corsi di laurea triennali e magistrali dell’Ateneo. Le finestre di iscrizione e le diverse tornate di selezione prevedono scadenze differenziate a partire dal mese di giugno.
Tutti i dettagli sui requisiti di accesso, i calendari aggiornati, le scadenze dei bandi sono consultabili in tempo reale sul sito dell’Ateneo www.iuav.it.
Didascalia foto allegata: Studenti e studentesse dell’Università Iuav di Venezia al Cotonificio veneziano

