HomeAtenei NordUniv. Iuav di VeneziaIl Polo della Pace all’Università Iuav di Venezia nella ex-Chiesa delle Terese

Il Polo della Pace all’Università Iuav di Venezia nella ex-Chiesa delle Terese

Università, Comune di Venezia e Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace avviano un centro studi internazionale dedicato ai temi della pace.

L’accordo firmato tra Università Iuav, Comune di Venezia e Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, nel mese di maggio ha condiviso la scelta di destinare l’ex chiesa delle Terese, all’interno del complesso appena restaurato da Iuav, a un centro studi e polo universitario internazionale dedicato ai temi della pace, della ricostruzione e della rigenerazione dei territori colpiti dai conflitti. Nuovi indirizzi di lavoro per i giovani e funzioni universitarie e non soltanto un intervento di recupero edilizio, per un’azione culturale di ampio respiro, orientata a promuovere la cultura della pace, del dialogo e della cooperazione tra popoli, attraverso percorsi formativi che mettano al centro la ricostruzione materiale e simbolica dei luoghi feriti dalla guerra.

La recente visita in Vaticano e il costruttivo dialogo avviato con il Segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin, del rettore dell’Università Iuav di Venezia Benno Albrecht e di una delegazione veneziana composta da Antonio Silvio Calò, presidente della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione e alla Cultura Paola Mar, consigliera comunale delegata all’Università e Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, consolidano con forza il percorso avviato con l’accordo fra le istituzioni veneziane.

Il rettore Albrecht ha illustrato la strategia per la ricostruzione che ha elaborato Iuav in questi anni in contesti difficili e fragili: “La ricostruzione è uno strumento di Pace e anche il Segretario di Stato ha convenuto sulla novità ed efficacia della strategia Iuav. È stata un’occasione unica e rara per ribadire il ruolo esclusivo di Iuav nel dibattito internazionale sulla ricostruzione”.

L’iniziativa punta a consolidare il ruolo di Venezia come laboratorio internazionale di confronto sui temi della pace, della diplomazia, dei diritti umani e della cooperazione tra i popoli, un Polo della Pace valorizzando il contributo della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace e dello Iuav.

Conferma il consigliere delegato del Comune di Venezia Paola Mar: “L’udienza con sua Eminenza cardinale Pietro Parolin è una parte importante del percorso iniziato tre anni fa col Comune di Venezia, Iuav e Fondazione della Pace per far sì che il compendio delle Terese già in uso a Iuav trovasse un completamento funzionale e spaziale di altissimo livello destinato ad ospitare un centro studi sulla pace. Un altro passo in avanti importante per dar ulteriore seguito al protocollo Venezia Città Campus. La collaborazione fra le istituzioni e la loro sinergia trovano piena realizzazione in questo obiettivo raggiunto che ha trovato l’appoggio della Santa Sede”.

“La nascita del Polo della Pace alle Terese rappresenta una scelta di grande visione che rafforza il ruolo di Venezia come luogo di incontro tra culture, idee e popoli. Come Regione del Veneto sosteniamo con convinzione questo progetto perché unisce ricerca, alta formazione e cooperazione internazionale, offrendo ai giovani strumenti concreti per contribuire alla ricostruzione dei territori segnati dai conflitti e alla promozione di una cultura della pace fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla convivenza tra i popoli”, le parole dell’assessore regionale Valeria Mantovan.

Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace ha in programma su questi temi un appuntamento internazionale previsto a Venezia nella prima settimana di maggio 2027 e riunirà i Premi Nobel per la Pace viventi.

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