Dal 23 al 25 giugno l’Università Iuav di Venezia ospita il convegno internazionale L’immagine geopolitica. Cinema, media, cultura visuale, in programma nella sede di Badoer, aula Tafuri, e al Cinema Rossini. Attraverso sessioni tematiche, interventi, discussioni e proiezioni, L’immagine geopolitica mette al centro il ruolo dei media, del cinema e delle arti nel racconto dei conflitti, delle migrazioni, delle frontiere e delle tensioni che attraversano il mondo contemporaneo.
Ad aprire i lavori nel pomeriggio di martedì 23 giugno sarà Georges Didi-Huberman, tra le figure più influenti del pensiero sull’immagine. Tra il 24 e il 25 giugno sono previsti interventi di Roberto De Gaetano, Luca Peretti, Iain Chambers, Anna Caterina Dalmasso, Lorenzo Alunni, Nicola Perugini, Valentina Re, Cristina Demaria, Federico Montanari e Farah Saleh, insieme a numerose studiose e studiosi coinvolti come discussant.
La giornata del 24 giugno si concluderà al Cinema Rossini con la proiezione del film Waking Hours (2025) di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, che sarà presente in sala per discutere con il pubblico.
La tavola rotonda del 25 giugno sarà introdotta e coordinata da Francesco Casetti, Sterling Professor of Humanities and Film and Media Studies alla Yale University. La sua presenza assume ulteriore rilievo alla luce della recente nomina nella Giuria internazionale del Concorso della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Il convegno è organizzato dall’Università Iuav di Venezia nell’ambito del progetto di ricerca “+MEDIA. Atlante della mediazione”, nel quadro delle attività dell’Unità di ricerca LABIM.
L’evento si svolge con il patrocinio della Consulta Universitaria del Cinema e di VISUS – Associazione Studi di Cultura Visuale, e in collaborazione con Rete Cinema in Laguna.

