HomeAtenei NordUniv. di VeronaAl via i laboratori per le scuole della Notte della ricerca

Al via i laboratori per le scuole della Notte della ricerca

Al via i laboratori dedicati alle scuole che segnano l’inizio delle numerose attività della Notte Europea della Ricerca, evento promosso dall’università di Verona che culminerà venerdì 25 settembre con la serata in piazza dei Signori.

L’evento di venerdì viene preceduto nelle mattinate di mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 da attività dedicate alle scuole. Per coinvolgere i più giovani, possibili futuri ricercatori, l’ateneo offre alle scuole di Verona e provincia, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, l’opportunità di partecipare gratuitamente a laboratori, visite guidate, esperimenti condotti da docenti e ricercatori nelle aule e nei laboratori di ricerca universitari.

Quasi 2mila fra bambine e bambini, ragazze e ragazzi, saranno accolti in queste mattinate nelle sedi universitarie con 60 laboratori e visite guidate. Le attività affrontano temi diversi, tra cui l’intelligenza artificiale, ecologia e sostenibilità, educazione finanziaria, emozioni e benessere. Un programma multidisciplinare pensato per stimolare curiosità, domande e partecipazione.

La Notte Europea della Ricerca animerà poi il centro cittadino venerdì 25 settembre, coinvolgendo il cuore della città con un fitto palinsesto di oltre 60 eventi. L’iniziativa, promossa dall’Università di Verona insieme al Comune di Verona e alla Provincia, con il sostegno di Fondazione CariVerona, il contributo di Unicredit e la media partnership del gruppo Athesis, nell’ambito della European Researchers’ Night, avrà il suo centro in Piazza dei Signori e negli spazi circostanti, con decine di eventi aperti al pubblico, che si allargheranno anche ad altre sedi culturali cittadine.

Gli appuntamenti del pomeriggio.

Si partirà alle 14 nel Loggiato di Fra Giocondo, in Piazza dei Signori, che sarà la sede di 21 talk sulla ricerca di Univr (dalle 14 alle 16) e sui progetti europei in cui l’ateneo è coinvolto (dalle 18.30 alle 20.30), raccontati da ricercatrici e ricercatori. Al Cortile Mercato Vecchio, dalle 14.30 alle 19.30, spazio a 32 laboratori gestiti da tutti e 13 i Dipartimenti dell’ateneo, presenti con i loro stand. Il Cortile del Tribunale si trasformerà in “Area Kids” con 6 laboratori per bambini e ragazzi. Talk e laboratori sono aperti senza prenotazione.

Altri 6 eventi sono diffusi in città.

Dalle 15 alla Biblioteca Frinzi aprirà la mostra dedicata alla storia del manicomio San Giacomo di Verona, alla Biblioteca Capitolare dalle 16 si racconteranno i manoscritti medioevali e la storia di Teoderico da Verona, nella Sala Zanotto della Basilica di San Zeno si approfondiranno studi e scoperte sulla basilica, mentre al Museo di Storia Naturale sarà aperta la mostra “Microrganismi straordinari”. Alle 16 nel Cortile del Tribunale il centro Skenè dell’ateneo proporrà il percorso interattivo “Assaporare il teatro. Il gusto della cultura tra cibo, parola e performance”.

L’evento serale.

Poi, dalle 20.30, al via l’evento serale “Notte Europea della Ricerca. Divulgazione, ricerca e musica”, introdotto dalla musica dell’Orchestra Universitaria e condotto dal giornalista Luca Barbieri. L’intervento di apertura è affidato a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, sul tema “Comunicare la scienza. Una sfida creativa”.

Il cuore della serata è costituito da tre racconti coinvolgenti di importanti ricerche scientifiche in corso nell’ateneo scaligero, narrati da altrettanti ricercatori e professori. Paolo Pellegrini, docente di Filologia della Letteratura italiana, accompagnerà il pubblico tra i luoghi della città di Verona e del suo territorio, visti attraverso gli occhi e i versi di Dante Alighieri:

La docente di Farmacologia Ilaria Decimo metterà al centro le “Terapie avanzate per la rigenerazione del tessuto nervoso” a partire dalla recente scoperta del suo team dell’Università di Verona della prima terapia in grado di riparare il tessuto nervoso degenerato, grazie all’utilizzo di cellule dell’immunità, brevettate, come farmaci in grado di affrontare la malattia sotto diversi aspetti.

“Siamo tutti ‘geni’ (e genomi)” è il titolo dell’intervento del docente di Genetica Massimo Delledonne, che dal 2007, con l’arrivo delle nuove tecnologie di sequenziamento del DNA, si dedica prevalentemente al sequenziamento e all’interpretazione del genoma umano applicati alla clinica.

La serata musicale.

Dalle 22.30 il lato musicale della notte entra nel vivo con il concerto di Giulia Mei, cantautrice e pianista di origini palermitane trapiantata a Milano, autrice tra gli altri del singolo “Bandiera”, vincitore del premio della critica a Voci per la libertà – Amnesty International 2024 e interpretato sul palco del Primo Maggio Roma 2025, a cui Giulia ha preso parte riscuotendo un ottimo riscontro da parte di pubblico. Dalle 23.15 la festa prosegue con il dj set di Greta Tedeschi, inserita nel 2017 tra le migliori 100 dj donne al mondo dalla rivista Djanemag.

Promossa dall’Università di Verona e dal Comune di Verona, l’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Verona, del sostegno di Fondazione Cariverona, del contributo di UniCredit e della media partnership di Athesis. Acque Veronesi fornirà gratuitamente l’acqua durante l’evento e Amia garantirà il suo supporto.

Il programma dettagliato dell’evento si può consultare sul sito: https://www.univr.it/it/notte-europea-della-ricerca.

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