Lunedì 21 settembre al Dipartimento di Scienze della Vita di Reggio Emilia saranno presentati risultati e prospettive del progetto “Natural Whey Starter Biobank”, sviluppato in tre anni di ricerca sul siero innesto naturale del Parmigiano Reggiano. In programma contributi scientifici internazionali, confronto con la filiera e una tavola rotonda finale.
Tre anni di ricerca per approfondire la conoscenza del siero innesto naturale impiegato nella produzione del Parmigiano Reggiano attraverso microbiologia, metagenomica, metabolomica e sperimentazione tecnologica. I risultati e le prospettive del progetto “Natural Whey Starter Biobank” saranno al centro dell’incontro scientifico in programma lunedì 21 settembre al Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, a Reggio Emilia.
A partire dalle ore 14.00, nell’Aula H1.2 del Padiglione Besta, università, enti di ricerca e rappresentanti della filiera si confronteranno sulle caratteristiche microbiologiche, funzionali, metabolomiche e tecnologiche del siero innesto e sul loro significato per la produzione del Parmigiano Reggiano.
Tra i relatori German Bonilla Rosso, ricercatore presso Agroscope in Svizzera, che insieme a Marianna Cristofolini, dottoranda del corso di Dottorato STEBA di Unimore, presenterà un’analisi metagenomica e funzionale delle comunità microbiche del siero innesto naturale. Gli approcci metagenomici e bioinformatici consentono di ricostruire la composizione di queste comunità e di indagarne il potenziale funzionale, offrendo una lettura integrata del microbioma e del suo ruolo nel processo produttivo.
Pier Paolo Becchi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, affronterà la variabilità metabolica del siero innesto attraverso uno studio sviluppato con il contributo di Luigi Lucini. La ricerca utilizza la metabolomica non mirata e approcci statistici avanzati per descrivere il contributo dei fattori geografici, stagionali e tecnologici alla variabilità del profilo metabolico.
Il programma comprende anche gli interventi di Valentina Pizzamiglio del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e di Elena Bortolazzo del Centro Ricerche Produzioni Animali – CRPA, che approfondirà la prototipazione del processo lattiero-caseario e il rapporto tra ricerca scientifica e produzione.
I lavori saranno introdotti e coordinati da Lisa Solieri del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore e si concluderanno con una tavola rotonda dedicata ai risultati raggiunti e alle prospettive della ricerca sul siero innesto naturale.
La giornata raccoglie il lavoro scientifico sviluppato negli ultimi tre anni nell’ambito della Biobanca del siero innesto, che integra microbiologia, metagenomica, metabolomica e sperimentazione tecnologica per approfondire la conoscenza di una componente essenziale dell’ecosistema microbico e produttivo del Parmigiano Reggiano.
L’incontro si terrà lunedì 21 settembre, dalle ore 14.00, nell’Aula H1.2 del Padiglione Besta, in via Amendola 2 a Reggio Emilia. Sarà possibile seguirlo anche online tramite Google Meet attraverso il link o il QR code riportati nella locandina.

