È stato ufficialmente pubblicato il bando di ammissione al 42° ciclo del Dottorato di Ricerca Nazionale in Peace Studies (Studi sulla Pace). Il programma, che vede la collaborazione di un ampio network di università italiane e istituzioni di rilievo internazionale, si conferma come il punto di riferimento accademico per l’analisi e trasformazione nonviolenta dei conflitti, la mediazione e la promozione di una cultura della pace. Il Dottorato è promosso dalla Rete delle Università Italiane per la Pace (RUniPace) e coordinato da Sapienza.
Il corso di dottorato, di durata triennale, mira a formare ricercatori ed esperti capaci di affrontare le complesse sfide politiche, sociali ed economiche del nostro tempo.
L’Università di Brescia ha -da tempo- assunto un convinto impegno a favore della pace, e le recenti vicende geopolitiche internazionali confermano l’opportunità di tale scelta. Il profilo di impegno nel quale le Università possono offrire il contributo più rilevante, secondo il prof. Carlo Alberto Romano, Direttore del centro studi di Ateneo University for Peace e delegato RUniPace, è proprio quello dello studio e della ricerca su questi temi. Per tale motivo l’Università di Brescia sostiene, anche finanziariamente, questa proposta.
I curricula e le aree di ricerca
Il percorso formativo si articola in dieci curricula:
· Tecnologia, sostenibilità e pace
· Identità, Memorie, Religioni e Pace
· Costruzione della pace, diritti umani, diritti dei popoli
· Educazione alla pace e migrazioni
· Architetture e paesaggi di pace
· Spazio, territori, risorse e narrazioni nella prospettiva della pace
· Economia della pace
· Letterature, arti, filosofie e immaginari di pace
· Giustizia riparativa, giustizia di transizione e trasformazione nonviolenta dei conflitti
· Dinamiche, processi e attori nelle relazioni internazionali
L’università di Brescia sostiene il DIN insieme a: Università degli Studi di BARI “Aldo Moro”; Università degli Studi di BERGAMO; Università degli Studi di CAGLIARI; Università della CAMPANIA “Luigi Vanvitelli”; Università degli Studi “Magna Grecia” di CATANZARO; Università degli Studi “G. D’Annunzio” CHIETI-PESCARA; Università degli Studi di FERRARA; Università degli Studi di L’AQUILA; Università degli Studi di MESSINA; Università degli Studi di MILANO; Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA; Università degli Studi di NAPOLI “L’Orientale”; Università degli Studi di NAPOLI Federico II; Università degli Studi di PADOVA; Università degli Studi di PALERMO; Università degli Studi di PERUGIA; Università degli Studi di PERUGIA Stranieri; Università degli Studi di PISA; Università degli Studi “Mediterranea” di REGGIO CALABRIA “Mediterranea”; Università Sapienza di ROMA; Università degli Studi di ROMA “Tor Vergata”; Università degli Studi di ROMA TRE; Università per stranieri di SIENA; Università degli Studi di TORINO; Politecnico di TORINO; Università degli Studi di TRENTO; Università UNITELMA Sapienza.
Requisiti e modalità di partecipazione
- Chi può candidarsi: Laureati di vecchio ordinamento, magistrali o in possesso di un titolo straniero equivalente.
- Borse di studio: Sono previste 34 borse di studio a tema vincolato e generico, finanziate dalle Università e da enti partner, fra cui si segnalano l’Istituto buddista Italiano Soka Gakkai, la Caritas, la Fondazione “Bruno Kessler” di Trento.
- Scadenza per la presentazione delle domande: 3 luglio 2026 ore 14.00.
Come presentare la domanda: La candidatura dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato dell’Università Sapienza sede amministrativa del corso.
Il testo integrale del bando, contenente i criteri di selezione, il numero esatto di posti e borse disponibili e i requisiti specifici, è consultabile sul sito ufficiale dell’Ateneo capofila e sulla piattaforma telematica d’ateneo, a questo link.
Contatto Ateneo capofila:

