Nell’edizione 2026/2027 della classifica Censis delle Università italiane, l’Università di Brescia conferma il secondo posto a livello nazionale nella categoria degli atenei medi (con un numero di studenti compreso tra 10.000 e 20.000) per quanto riguarda l’occupabilità, con un punteggio di 105.
«La classifica Censis 2026/2027, in continuità con quanto rilevato dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea, conferma le eccellenti prospettive occupazionali offerte dal nostro Ateneo – commenta il Rettore Prof. Francesco Castelli –.
Restare anche quest’anno sul podio della classifica degli atenei medi per occupabilità è per noi un motivo di grande soddisfazione: un riconoscimento alle scelte strategiche compiute e alla qualità della nostra offerta formativa, pensata in stretto dialogo con le esigenze del territorio e capace di accompagnare concretamente i nostri studenti e le nostre studentesse verso un ingresso nel mondo del lavoro soddisfacente e di successo».
Su 17 università statali analizzate in questa graduatoria, l’Ateneo bresciano si posiziona all’ottavo posto nella classifica generale degli atenei medi, totalizzando 86,2 punti.Nel dettaglio, l’Università di Brescia ottiene 99 punti per la comunicazione e i servizi digitali, 86 punti per le strutture, 85 punti per i servizi, 76 punti per l’internazionalizzazione e 66 punti per le borse.

