PROGETTO SAFI 3, L’INTERNAZIONALIZZAZIONE COME MOTORE DI CRESCITA E INNOVAZIONE PER L’ALTA FORMAZIONE NEL SUD ITALIA
In un contesto accademico sempre più globale e interconnesso, l’internazionalizzazione rappresenta una leva strategica fondamentale per la qualità della didattica, la competitività della ricerca e la capacità degli atenei di attrarre talenti e competenze da tutto il mondo. Non si tratta soltanto di promuovere la mobilità internazionale, ma di costruire reti stabili di ricerca scientifica, di favorire il dialogo interculturale e di integrare esperienze e metodologie innovative nei percorsi formativi.
È in questa visione che si inserisce il progetto SAFI 3, un’iniziativa orientata al rafforzamento dell’eccellenza formativa e della proiezione internazionale delle Scuole Superiori universitarie del Sud Italia. SAFI 3 mira a consolidare la dimensione internazionale dell’offerta didattica attraverso azioni strutturate di cooperazione accademica, promuovendo lo scambio di conoscenze, competenze e buone pratiche con atenei partner stranieri.
Tra le principali azioni del progetto, un ruolo centrale è stato svolto dal bando per il reclutamento di 36 visiting professor provenienti da università partner internazionali e chiamati a realizzare attività didattiche e formative nell’ambito del progetto.
Sono stati messi a bando 36 posti, suddivisi in due tipologie di mobilità: short visiting, con soggiorni fino a 15 giorni e long visiting, con soggiorni fino a 30 giorni. Per entrambe le tipologie è stato previsto un contributo onnicomprensivo, differenziato in base alla durata della permanenza e alla provenienza (Paesi UE o extra-UE). Ai visiting professor che hanno svolto un soggiorno fino a 30 giorni è stato inoltre riconosciuto formalmente lo status di visiting. La selezione è stata curata da una Commissione dedicata, a garanzia della qualità scientifica dei profili individuati e della trasparenza dell’intero processo.
Le mobilità si sono tradotte in un ricco programma di lezioni, seminari, laboratori, winter school e summer school, che hanno coinvolto docenti, studenti e studentesse in un confronto diretto con studiosi di profilo internazionale. L’iniziativa ha registrato un notevole successo, con la partecipazione di studiosi e studiose provenienti da università di diversi Paesi, contribuendo a rafforzare la dimensione internazionale dell’offerta formativa.
«L’internazionalizzazione è un elemento strutturale della nostra strategia di sviluppo», dichiara la professoressa Francesca Imperiale, responsabile scientifica del progetto SAFI 3 per la Scuola Superiore ISUFI. «Con SAFI 3 abbiamo creato opportunità concrete di scambio e collaborazione con studiosi e studiose di alto profilo, offrendo ai nostri studenti e alle nostre studentesse un’esperienza formativa arricchita da prospettive internazionali e consolidando al tempo stesso le nostre reti accademiche».
Sottolinea il valore strategico dell’iniziativa anche la dottoressa Carmen Taurino, responsabile dell’Ufficio Supporto Strategico e Relazioni Internazionali dell’Università del Salento: «Il bando visiting di SAFI 3 rappresenta un esempio virtuoso di pianificazione della mobilità internazionale. La qualità delle candidature e la partecipazione di docenti provenienti da tutto il mondo confermano la capacità del nostro Ateneo di attrarre competenze di eccellenza e di costruire collaborazioni didattico-scientifiche solide e durature per promuovere un’Alta formazione innovativa, interdisciplinare e internazionale».
Attraverso SAFI 3, l’internazionalizzazione si traduce così in un’azione concreta e strutturata, capace di rafforzare il posizionamento internazionale delle istituzioni coinvolte e di contribuire in modo significativo alla crescita qualitativa dell’alta formazione nel Sud Italia.

