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Musica, il convegno internazionale

Venerdì 20 e sabato 21 Febbraio l’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce ospiterà il convegno internazionale “Music Mobility and Cultural Exchanges Across the Eastern Mediterranean in Modern Times”. L’evento, organizzato da Daniela Castaldo, docente di Musicologia del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, si inserisce nel quadro del progetto PNRR Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young Students (D.I.A.R.Y.), coordinato dall’Accademia di Belle arti di Lecce.

Il convegno – organizzato in collaborazione con Luisa Cosi del Conservatorio Tito Schipa di Lecce e Kostas Kardamis della Ionian University di Corfù – si propone di indagare le dinamiche di scambio e contaminazione musicale nel Mediterraneo orientale e tra le due sponde dell’Adriatico in età moderna, analizzando le rotte che hanno reso il Meridione d’Italia un crocevia di civiltà e culture.

Ai lavori parteciperanno studiosi provenienti da provenienti da importanti istituzioni accademiche italiane – tra cui le Università della Basilicata, l’Università Statale di Milano, l’Università di Padova – e internazionali, con rappresentanze da Corfù, Dubrovnik, Lucerna, Nicosia, Malta, Split, Zadar e Zagabria. Il convegno si concluderà con una tavola rotonda dedicata a delineare nuove prospettive di ricerca in relazione al nuovo progetto lessicografico Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (DEUMM).

 Nell’ambito delle attività del convegno, venerdì 20 febbraio, alle 19:30, presso la Chiesa del Rosario, sarà eseguito in prima esecuzione moderna il Requiem in do minore per soli, coro e orchestra del compositore leccese Tomaso Resti (1765-1830), la cui figura è stata riscoperta grazie agli sforzi della musicologa leccese Luisa Cosi e della musicologa e filologa musicale croata Jelica Valjalo Kaporelo, che ha curato l’edizione critica della partitura.

Formatosi dapprima a Lecce e poi a Napoli, Resti si impose oltre Adriatico come apprezzato compositore di musica sacra e de camera. A ridare vita alle note del Requiem, a più di duecento anni dalla sua composizione, saranno Simona Gubello (soprano), Marinella Rizzo (contralto) e Genki Inoue (tenore), insieme al Coro Lirico di Lecce preparato da Vincenza Baglivo e all’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, per la direzione di Massimo Raffa. L’ingresso è libero.

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