Fotovoltaico e primi effetti green
Riduzione delle emissioni di anidride carbonica superiore alle 100 tonnellate, 20 mila euro risparmiati: ecco l’effetto green e il ritorno economico registrati dall’attivazione a oggi dei due impianti fotovoltaici installati dall’Università degli Studi del Molise.
Primi numeri e primi bilanci dell’importante investimento in energia pulita che l’Università degli Studi del Molise ha voluto effettuare con la realizzazione dei due impianti sul II e sul III Edificio Polifunzionale, all’interno del Campus universitario Vazzieri di Campobasso, dalla potenza nominale complessiva pari a 585,00 kWp e attivi dallo scorso 1° settembre.
Entrambi i progetti sono stati inseriti all’interno di una politica generale portata avanti dall’Ateneo e, accompagnata, sostenuta e rafforzata, dal Rettore, prof. Giuseppe Peter Vanoli, con il presupposto centrale di razionalizzare il consumo delle risorse primarie, il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e la produzione di energia da fonti rinnovabili, ambiti che costituiscono una priorità strategica e programmatica dell’attuale Governance accademica.
In tale contesto, l’installazione dei pannelli fotovoltaici è stata affiancata da interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino del manto di copertura degli Edifici Polifunzionali del Campus Vazzieri, in modo da garantire la piena efficacia e la durabilità dell’opera complessiva, avviata nel giugno 2024 e conclusa nel mese di agosto dello stesso anno (Nella galleria fotografica il racconto dei lavori di installazione).
Da una prima analisi proveniente dal sistema di monitoraggio per il trimestre settembre – novembre 2025, è stato possibile constatare che l’energia prodotta dall’impianto FV del II Polifunzionale risulta essere pari a 63.808,52 kWh; quella dell’impianto FV III Polifunzionale è invece pari a 90.296,15 kWh.
Esaminando i dati relativi alle stime progettuali per il periodo di riferimento, si riscontra un incremento di produzione media dei due impianti pari al 11,56%. E proprio grazie alla produzione di oltre 212 MegaWatt/h, con il funzionamento dei due impianti si è centrata una riduzione delle emissioni di CO2 superiori alle 100 Tonnellate.
Nello specifico, in riferimento ai consumi per il trimestre settembre–novembre, nel raffronto con i dati raccolti nei 2 anni precedenti all’istallazione degli impianti, ovvero dal 2023 ad oggi, è stato possibile valutare che per il II Polifunzionale ha prodotto una riduzione dei consumi di energia prelevata dalla rete elettrica pari a – 27.570,31 kWh; il III Polifunzionale una analoga riduzione di consumi di energia prelevata dalla rete elettrica pari a – 52.388,03 kWh.
Nel trimestre analizzato, gli impianti dunque hanno consentito una riduzione totale dei consumi pari a circa 79.958 kWh ovvero una riduzione del 33,21%. Tradotto in benefici anche economici, il risparmio è stato pari a € 19.189,92 / (trimestre di riferimento), ossia € 210,87 in meno al giorno. Il calcolo in proiezione porta a ipotizzare un risparmio annuo superiore ai 130 mila euro. A tale riduzione dei costi va aggiunto quanto derivante dalla vendita dell’energia elettrica immessa in rete non direttamente consumata, che nel periodo di riferimento è stata pari ad € 2.446,99 e che dunque annualmente può essere stimata in circa 20.000,00 euro.
Obiettivi che l’Università degli Studi del Molise si era data per l’avvio della realizzazione di un campus universitario sempre più sostenibile, rispondente a standard elevati di qualità ed efficienza.

