HomeAtenei SudUniv. del MoliseInclusione, linguaggio Unimol nei Musei

Inclusione, linguaggio Unimol nei Musei

La collaborazione del Dipartimento SUSeF

Non banale, ma comprensibile e soprattutto accessibile a tutti: la scelta possibile nell’arte, nell’archeologia e nella loro esposizione e racconto ai visitatori. L’Università degli Studi del Molise a sostegno della rete regionale dei Musei: nasce una collaborazione importante e significativa per dotare il museo di un linguaggio inclusivo. Protagonista del percorso il Dipartimento di Scienze umanistiche sociali e della formazione, luogo di applicazione il Museo archeologico nazionale di Campobasso.

Genesi, sviluppi e finalità del progetto: è il direttore del Museo archeologico nazionale di Campobasso, Davide Delfino, con la professoressa Giuliana Fiorentino, direttrice del Dipartimento SUSeF, a definire i punti principali del percorso fatto insieme. 8 pannelli per 8 sale del Museo che ne sintetizzano la storia e i tesori e lo fanno attraverso un linguaggio inclusivo con un approccio analogico e un approccio digitale. I testi scritti sono semplificati, e possono essere ascoltati , in italiano e in inglese, o anche ‘letti’ attraverso la lingua italiana dei segni (LIS). Un risultato di grande valore frutto del lavoro linguistico offerto dall’Università del Molise e dal Dipartimento SUSeF grazie a un assegno di ricerca finanziato dalla CTE (Casa delle Tecnologie Emergenti) del Comune di Campobasso. 

ARTICOLI CORRELATI

Ultime uscite