Da lunedì 16 a domenica 22 febbraio: una settimana di luci notturne spente su due edifici simbolo dell’Ateneo. Anche UniTrento aderisce alla campagna nazionale di Rai Radio2, in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’edizione 2026 dedicata alla ricerca come impegno quotidiano nell’analisi dell’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e nello studio di fonti sostenibili di produzione energetica
Trento, 13 febbraio 2026 – (a.s) Anche l’Università di Trento partecipa alla campagna nazionale lanciata da Rai Radio2 in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che ricorre lunedì prossimo. Nelle notti tra lunedì 16 e domenica 22 febbraio, per una settimana, rimarranno spente le luci notturne ornamentali delle facciate del Palazzo di Mesiano, sulla collina di Trento, e del Palazzo del Rettorato, in via Calepina.
In un’ottica di sobrietà e attenzione all’ambiente, gli edifici saranno dunque meno visibili, almeno per una settimana. Rimarranno invece accese le altre luci esterne e i lampioni del viale di Mesiano per garantire la sicurezza delle persone.
Giunta alla 22esima edizione, la campagna dell’emittente radiofonica “M’illumino di Meno” quest’anno dà voce alla ricerca e cambia nome in “M’illumino di Scienza”.
Una scelta precisa, quella degli organizzatori, che tende a valorizzare il ruolo della ricerca «che da anni studia l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e ci propone strade per salvarci che passano da fonti sostenibili di produzione energetica». Una leva positiva in un contesto sempre più difficile «con le guerre che sono sempre questioni di energia, con le grandi potenze che arretrano sugli investimenti nella transizione ecologica, con la crisi energetica che spaventa».
L’edizione 2026 dell’iniziativa trova da anni adesione anche da parte dell’Ateneo trentino. Spegnere le luci non necessarie è un gesto simbolico che testimonia l’impegno dell’Università nel coltivare pratiche di sostenibilità e risparmio delle risorse e che si aggiunge alle varie iniziative avviate dell’Ateneo negli ultimi anni. Negli ultimi anni l’Università di Trento si è spesa molto sul tema della sostenibilità, con investimenti e azioni di lungo periodo coordinate dal Piano sostenibilità 2025-27.
UniTrento fa rete insieme agli altri atenei italiani per incidere positivamente nello sviluppo di una maggiore sensibilità al tema nelle varie comunità locali. Per questo, già dal 2017 ha aderito alla Rete delle università per lo sviluppo Sostenibile (Rus) insieme ad altri 85 atenei italiani. Trento è presente in tutti i gruppi di lavoro Rus: cambiamenti climatici, cibo, educazione, energia, inclusione e giustizia sociale, mobilità, risorse e rifiuti, università per l’industria. L’obiettivo è promuovere, insieme, una maggiore consapevolezza sulla necessità di tutelare l’ambiente, favorire stili di vita più sostenibili e comportamenti attenti al risparmio energetico e delle risorse.

