Da sempre il mondo vegetale rappresenta una risorsa fondamentale per le comunità contadine: tra carestie e rari periodi di abbondanza, la necessità ha guidato l’utilizzo di radici, erbe e frutti spontanei, rendendoli parte integrante dell’alimentazione quotidiana. Una scelta dettata più dalla sopravvivenza che da mode o preferenze gastronomiche, ma che oggi si riscopre come patrimonio di conoscenze, cultura e benessere.
Venerdì 27 marzo e venerdì 3 aprile, alle ore 14.00, il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova organizza la sesta edizione dell’evento “La Chimica in Cucina tra scienza e tradizione”, due lezioni rivolte a docenti di discipline chimiche delle scuole secondarie ma aperte a tutta la cittadinanza che saranno un’opportunità per esplorare il legame tra scienza, botanica e gastronomia con esperti del settore accademico e industriale. I due seminari saranno un viaggio alla scoperta delle erbe commestibili e medicinali, tra tradizione e scienza, che attraverserà idealmente le Piazze delle Erbe e le Piazze del Grano, luoghi simbolo che ancora oggi raccontano la storia e la toponomastica delle nostre città.
Oltre a docenti dei Dipartimenti di Scienze Chimiche e di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente, saranno presenti alcuni professionisti del settore tra cui Ernesto Riva, presidente dell’azienda cosmetica Unifarco, Silvano Rodato, esperto botanico, Maria Dalla Francesca, fisica dell’azienda bioecologica Altaura Monte Ceva e Giovanni Scapin, chef dell’Antica Trattoria “Da Doro”, Osteria Slow Food di Solagna.
Gli incontri
Venerdì 27 marzo, a partire dalle ore 14.00, nella Sala dell’Agricoltura della Corte Benedettina di via Orsaretto 2 (Legnaro) verranno fornite delle “istruzioni per l’uso” per la raccolta di erbe, si parlerà di erbe e alimentazione contadina come (possibile?) patrimonio dell’Unesco e delle nuove frontiere della ricerca delle erbe tra salute e bellezza.
Venerdì 3 aprile, sempre alle ore 14.00, nell’Aula A “Nasini” del Dipartimento di Scienze Chimiche di via Loredan 6 si parlerà di piante alimurgiche e alofite come alimenti benefici per la salute, della biodiversità vegetale del nostro territorio e degli usi in cucina di piante ed erbe dei prati e dei boschi.


