Mercoledì 18 marzo, nella Sala delle Edicole del Palazzo del Capitanio a Padova, a partire dalle ore 10.00 si terrà il convegno “L’intelligenza del principio. Il lascito filosofico e storiografico di Antonino Poppi”.
L’Università di Padova dedicherà infatti una giornata di studi a Giuseppe Antonino Poppi (1930-2025), professore ordinario di Filosofia morale per un quarto di secolo nell’Ateneo patavino e tra i massimi studiosi dell’aristotelismo rinascimentale padovano. Francescano conventuale, padovano d’adozione dal 1964, Poppi è stato punto di riferimento internazionale per gli studi su Pietro Pomponazzi, Giacomo Zabarella, Cesare Cremonini e Galileo Galilei. Le sue scoperte archivistiche sui processi inquisitoriali e le sue ricerche sulla Scuola teologica del Santo hanno gettato nuova luce sulla cultura padovana tra Quattrocento e Seicento.
La sessione mattutina sarà dedicata all’eredità filosofica di Poppi (metafisica classica, filosofia morale, interpretazione dell’aristotelismo), quella pomeridiana al suo contributo storiografico (storia della comunità francescana, dell’Università di Padova e della Scuola teologica del Santo).
La giornata si concluderà alle ore 17.00 con una tavola rotonda in cui allievi e collaboratori condivideranno ricordi di questo maestro che ha dedicato la vita alla ricerca sulla tradizione intellettuale di Padova.
L’ingresso è libero.

