Riparte quest’anno la seconda edizione di LIVES – Law, Inclusion, Vulnerability & Equality Studies, il progetto universitario selezionato dalla Commissione Europea tra oltre mille proposte e finanziato al 100% per il triennio 2024–2027 nell’ambito del Jean Monnet Module – Jean Monnet Actions in the field of Higher Education. Un riconoscimento prestigioso che premia l’eccellenza e l’originalità di un percorso dedicato allo studio della vulnerabilità delle persone fragili, tra cui anziani, persone con disabilità e minori.
Il corso prenderà avvio giovedì 26 febbraio alle ore 14.00, con un evento inaugurale in Aula E del Palazzo del Bo in via VIII febbraio 2 a Padova.
Il cuore del progetto è l’insegnamento di “Diritto delle persone vulnerabili”, articolato in 48 ore complessive per un totale di 12 incontri settimanali, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza. Le lezioni si terranno in presenza a Palazzo del Bo sede dell’Università di Padova.
LIVES nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto e il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova. Il team scientifico è composto dalla Prof.ssa Matilde Girolami (Principal Investigator), dalla Prof.ssa Arianna Fusaro, dal Prof. Filippo Viglione e dai ricercatori Dott.ssa Emanuela Morotti e Dott. Giovanni Cinà.
«Il corso rappresenta il primo in Italia a dedicarsi in modo così approfondito al tema della vulnerabilità, grazie a un approccio innovativo che prevede, a ogni incontro, la partecipazione di esperti nazionali e internazionali provenienti da discipline diverse. Il riconoscimento del Jean Monnet Module conferma il valore di LIVES nel panorama europeo degli studi giuridici e sociali – dice Matilde Girolami -. Il corso si inserisce nel dibattito contemporaneo sulle politiche di inclusione e sulla tutela dei diritti delle persone più fragili. L’Università di Padova si conferma così all’avanguardia nella ricerca e nella formazione, offrendo alla comunità un’opportunità concreta per contribuire alla costruzione di una società più equa, consapevole e inclusiva».
L’edizione di quest’anno affronterà un ampio ventaglio di prospettive e ambiti di studio, tra cui il quadro istituzionale sul tema della vulnerabilità, la prospettiva psicologica e giudiziale, l’analisi comparatistica, il diritto del lavoro e sicurezza, la prospettiva pedagogica, i minori in stato di abbandono, lo sport e vulnerabilità, l’inclusione e incongruenza di genere, le persone vulnerabili e sistema carcerario.
LIVES si rivolge a una platea eterogenea: studenti di tutti i corsi di laurea, dottorandi, ricercatori, professionisti del settore legale, medico, psicologico e sociale, amministratori pubblici, organizzazioni non profit, policy maker e cittadini interessati. La partecipazione gratuita offre un’occasione unica per approfondire un tema di grande rilevanza sociale e confrontarsi con studiosi ed esperti di livello internazionale.

