Nato per figure professionali in grado di progettare servizi educativi sostenibili e accessibili prevede anche il Doppio titolo internazionale per un mercato del lavoro globale e in rapida trasformazione
Mercoledì 1 aprile dalle ore 15.00 e fino alle 16.30, in Aula 2 del Campus Diffuso Unipd – Cubo in viale Porta Adige 45 a Rovigo, si svolgerà l’Open Day di presentazione della Laurea Magistrale in Management dei Servizi educativi e della Formazione continua.
Il corso, erogato per il 50% in presenza e per il 50% online, prevede anche un Doppio titolo in collaborazione con l’Università di Wurzburg, Germania. È nato per formare professionisti in grado di progettare, gestire e trasformare i servizi educativi nei contesti complessi e in continua evoluzione. Il percorso integra in modo solido competenze pedagogiche e manageriali, con un’attenzione mirata a inclusione, innovazione didattica e sostenibilità sociale. L’obiettivo è preparare figure capaci non solo di operare nei sistemi educativi, ma di guidarne il cambiamento con visione strategica e responsabilità.
«Il nostro corso nasce per formare professionisti capaci di leggere i cambiamenti dei sistemi educativi e trasformarli in opportunità concrete di innovazione e inclusione – dice Elisabetta Ghedin, presidente del Corso di Laurea -. Puntiamo su una formazione che unisce rigore scientifico e impatto sociale, preparando figure in grado di progettare servizi educativi sostenibili e accessibili. In un contesto globale, investire nella formazione continua significa rafforzare le persone e le comunità, promuovendo equità e sviluppo».
“Management dei Servizi educativi e della Formazione continua” è caratterizzato da un approccio interdisciplinare e fortemente orientato alle pratiche, il corso apre a sbocchi in istituzioni educative, enti di formazione, organizzazioni pubbliche e private e nel terzo settore. Centrale è lo sviluppo di competenze per la formazione continua e il lifelong learning, in una prospettiva europea e internazionale.
«Un elemento distintivo del percorso è la possibilità di conseguire un doppio titolo internazionale, che rappresenta un valore concreto – conclude Ghedin -. L’esperienza in contesti accademici diversi consente di sviluppare competenze interculturali avanzate, ampliare le reti professionali e acquisire una visione comparativa dei sistemi educativi e formativi, oggi sempre più richiesta in un mercato del lavoro globale e in rapida trasformazione».


