Il 10 febbraio 2026 Unimore ospita il Global Women’s Breakfast, iniziativa internazionale promossa da IUPAC per la Giornata ONU delle Donne e delle Ragazze nella Scienza.
L’edizione “Many Voices, One Science” è dedicata alla promozione dell’uguaglianza di genere nelle discipline STEM. L’evento che propone il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore è aperto alla cittadinanza. La partecipazione è gratuita,con iscrizione online e possibilità di seguire in presenza o a distanza.
Il Global Women’s Breakfast – GWB, iniziativa internazionale promossa da IUPAC in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza delle Nazioni Unite, torna nel 2026 con l’edizione “Many Voices, One Science” al Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore (https://iupac.org/gwb/2026/gwb2026unimore/).
“Il Global Women’s Breakfast – sottolinea la prof.ssa Erika Ferrari, organizzatrice dell’evento insieme alle dott.sse Monica Vaccari e Valentina Nicolini – non vuole essere solo un momento celebrativo, ma uno spazio di confronto autentico e partecipato. Dare voce a esperienze diverse, utilizzare linguaggi non convenzionali e coinvolgere attivamente studenti e studentesse significa lavorare concretamente per smantellare stereotipi ancora radicati. Crediamo che l’università debba essere un motore di cambiamento culturale, capace di generare impatto non solo all’interno dell’accademia, ma anche nella società”.
L’evento si inserisce nel quadro delle politiche europee e nazionali per la parità di genere, in linea con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 e con il framework Gender Equality in Research and Innovation di Horizon Europe, e intende promuovere una riflessione sull’equità di genere nelle discipline STEM, ambito in cui le donne risultano ancora sottorappresentate nei percorsi formativi e professionali.
Il programma prenderà avvio martedì 10 febbraio 2026 alle ore 14:00 presso l’aula U0.3 con i saluti del Vicerettore con delega alla Didattica prof. Gianantonio Battistuzzi, della Delegata alle Pari Opportunità di Unimore, prof.ssa Elena Bassoli, dell’Assessora alle Politiche di Genere del Comune di Modena, dott.ssa Alessandra Camporota, e della Presidente della Sezione Emilia-Romagna della Società Chimica Italiana, prof.ssa Rita Mazzoni.
Seguirà l’intervento dell’ing. Chiara Monaco (AIMAG Spa, sponsor dell’evento), dedicato al passaggio tra università e mondo del lavoro, e la videointervista “Many Voices, One Science”, curata dalle dottorande Chiara Grassi e Matilde Benassi. Il centro documentale di Unimore GenderM⊛Re (https://gendermore.unimore.it/home) proporrà strumenti per leggere criticamente i bias di genere nella comunicazione scientifica, con gli interventi della dott.ssa Elena Gallina e della dott.ssa Valentina Davighi.
Il programma proseguirà con la performance di improvvisazione teatrale “Improvvisare l’inclusione”, a cura dei FuoriDiTesto, e con l’attività “Giocare all’inclusione. Il ruolo del gioco per l’inclusione nelle discipline STEM”, a cura del dott. Andrea Ligabue. A chiudere i lavori sarà un aperitivo inclusivo, pensato come momento informale di confronto e networking.
Organizzato in ambito universitario, ma aperto alla cittadinanza, il GWB2026@UNIMORE valorizza il ruolo dell’università come spazio di dialogo tra ricerca, formazione e società, coinvolgendo studenti e studentesse, docenti, ricercatori e comunità locale.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite modulo online (https://forms.gle/WVmiVCaKyPd9qsq59), che consente di scegliere la modalità in presenza o a distanza.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Modena e dalla Sezione Emilia-Romagna della Società Chimica Italiana.

