Nell’ambito delle politiche di Ateneo, Unimore organizza due momenti di confronto, il 10 e 11 febbraio, dedicati al placement e alle pari opportunità, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più il dialogo e la collaborazione tra l’Università, il mondo produttivo e il territorio, in una prospettiva di ecosistema integrato. I risultati in termini di occupabilità, che collocano stabilmente il l’Università di Modena e Reggio Emilia tra i primi atenei a livello nazionale, sono il frutto di questo lavoro condiviso.
Martedì 10 febbraio, dalle ore 10.00, presso il Tecnopolo di Modena, si terrà l’incontro Smart Placement Unimore-IA, che sarà l’occasione per presentare il progetto SPUIA, pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di talenti nel mercato del lavoro regionale.
Nel corso dell’appuntamento interverranno la Rettrice Unimore Rita Cucchiara, il Vicepresidente della Regione Emilia Romagna Vincenzo Colla, la Vicerettrice con delega alla comunità studentesca, orientamento e diritto allo studioProf.ssa Monia Montorsi, il Direttore del ServizioStudenti Paolo Grasso, il responsabile del progetto Prof. Fabrizio Patriarca e il rappresentante di Almalaurea Ing. Alberto Leone.
Alla base del progetto c’è un innovativo assistente virtuale basato su Intelligenza Artificiale, progettato per supportare le imprese nell’individuazione dei profili più coerenti con i propri fabbisogni professionali, anche quando non è immediatamente chiaro quale percorso di studi sia il più adatto. Lo strumento consente di valorizzare competenze e profili dei laureati e delle laureate Unimore ed è integrato con il sistema di placement AlmaLaurea, permettendo la pubblicazione mirata di annunci e l’accesso ai curriculum.
“Il progetto SPUIA ha l’obiettivo di trasformare il processo di placement, riducendo il disallineamento tra competenze accademiche e richieste del mercato del lavoro attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Attraverso il matching tra corsi di laurea, studenti e opportunità professionali, vogliamo sviluppare una nuova relazione di dialogo tra Unimore e il tessuto produttivo per migliorare l’occupabilità dei nostri studenti e i processi di innovazione delle aziende del territorio” – ha commentato il Prof. Bernardo Balboni, Delegato della Rettrice per l’Orientamento in Uscita e il Placement.
In continuità con questa dimensione operativa, mercoledì 11 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, AlmaLaurea e Unimore organizzano il convegno di presentazione del secondo Rapporto tematico di genere su laureate e laureati, dalle ore 10.00 alle 12.30 presso il Dipartimento di Giurisprudenza (Aula convegni).
L’appuntamento vedrà la partecipazione, tra gli altri relatori, della Rettrice Unimore Rita Cucchiara, della Presidente CRUI Laura Ramaciotti, del Presidente di Almalaurea Ivano Dionigi e della Direttrice di Almalaurea Marina Timoteo, che presenterà il Rapporto.
L’incontro offrirà un quadro aggiornato sulle scelte dei percorsi universitari, sulle carriere accademiche e sulle transizioni verso il mondo del lavoro, con particolare attenzione alle dinamiche di genere. Unimore riunirà attorno a questi temi i principali portatori di interesse del territorio – università, scuola, imprese e istituzioni – con l’obiettivo di stimolare un’azione condivisa di contrasto agli stereotipi e di costruzione di condizioni favorevoli a percorsi di crescita culturale e professionale fondati sul riconoscimento dei talenti e delle inclinazioni individuali.
“Lavorare in ambito scientifico mi ha portato a considerare i dati come uno strumento decisionale essenziale. Il Rapporto di genere di AlmaLaurea offre una fotografia preziosa su cui tracciare scelte strategiche e rafforzare l’impegno a decostruire stereotipi che ancora ostacolano la piena valorizzazione delle persone che scelgono Unimore per la propria formazione e il nostro territorio per la propria realizzazione professionale” – ha dichiarato la Prof.ssa Elena Bassoli, Delegata della Rettrice per le pari opportunità.
Le due iniziative, nel loro insieme, delineano un Ateneo impegnato attivamente nella costruzione di contesti e strumenti capaci di rendere le transizioni dalla formazione al lavoro più efficaci, eque e consapevoli.

