L’Università di Modena e Reggio Emilia è al primo posto del Ranking mondiale della Formula Student (categoria vetture ibride e combustione interna), competizione che coinvolge gli atenei di tutto il mondo, nella quale gareggiano le vetture da corsa progettate e realizzate dagli studenti.
A seguito dell’ultimo aggiornamento dei giorni scorsi del World Ranking ufficiale della Formula Student (www.fs-world.org ), il team MoRe Modena Racing dell’Università di Modena e Reggio Emiliaha conquistato ufficialmente il primo posto assoluto al mondo nella categoria riservata alle vetture ibride e a combustione interna.
Un traguardo storico per il team, che rappresenta il coronamento delle stagioni 2024 e 2025, nelle quali il team di Unimore ha raggiunto risultati di eccellenza, distinguendosi e primeggiando sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa.
A spingere la squadra in vetta alla classifica mondiale sono stati i risultati straordinari del 2024, con tre vittorie su tre gare svolte in Austria, Croazia e Italia. La stagione 2025, da poco conclusa, ha confermato l’altissimo livello raggiunto con il secondo gradino del podio in Austria, il quarto posto nella tappa in Croazia e la vittoria nella tappa casalinga di Varano de’ Melegari.
Una nota particolare va al risultato ottenuto in quest’ultimo evento, nel quale il team MoRe Modena Racing, con un punteggio di 987 punti su 1000, non solo ha vinto l’evento italiano, ma ha stabilito il record del mondo assoluto per il maggior numero di punti mai ottenuti in una singola competizione. Un primato accompagnato da un’impresa senza precedenti nelle prove dinamiche: la squadra ha trionfato in tutte e cinque le prove su pista, siglando un ulteriore record mondiale di punti nei test dinamici.
La stagione 2026 si preannuncia ancora più ambiziosa e sfidante delle precedenti: il prossimo mese di maggio vedrà infatti il team impegnato in una storica trasferta oltreoceano: la vettura di Unimore, con il supporto di MUNER – MotorValley University of Emilia-Romagna, correrà per la prima volta negli Stati Uniti nell’evento di Formula SAE Michigan, presso il Michigan International Speedway.
L’evento ha un significato storico perché qui è stato organizzato, nel lontano 1981, il primo evento mondiale di Formula SAE, ben prima che il format fosse importato in Europa nel 2002 sul circuito di Silverstone. Sarà un banco di prova durissimo ed elettrizzante: i ragazzi del team More Modena Racing dovranno difendere il primato mondiale sfidando in casa oltre 130 team provenienti dalle migliori università nordamericane e da tutto il mondo. La stagione proseguirà poi a luglio proprio nell’iconico circuito di Silverstone, nel Regno Unito, chiudendo un cerchio ideale tra i due templi del motorsport studentesco.
“Essere diventati il punto di riferimento globale della Formula Student è la prova di come il nostro modello didattico basato sul principio ‘Learning by Doing’ abbia raggiunto un altissimo livello, che si riflette direttamente sulla qualità della formazione dei nostri studenti” – hanno dichiarato i Faculty Advisor del progetto, prof. Matteo Giacopini e prof. Valerio Mangeruga – “Ora inizia una sfida quasi più difficile: mantenere questa eccellenza. L’eredità che i ragazzi del 2025 lasciano ai nuovi membri è difendere un primato mondiale”.
“Insieme agli altri Dipartimenti che collaborano al progetto – ha proseguito il Direttore del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, prof. Francesco Leali – celebriamo questo importante riconoscimento, frutto delle competenze, dell’impegno e della passione di studentesse e studenti, docenti, ricercatrici e ricercatori. Innovazione e qualità della didattica significano trovare un nuovo equilibrio tra sapere e saper fare, tra teoria e pratica, tra virtualizzazione delle attività e condivisione di spazi, esperienze e vita: FSAE è tutto questo. I risultati, per quanto brillanti siano e per quanta soddisfazione ci diano, rappresentano solo una piccola parte dei nostri obiettivi”.
La Rettrice di Unimore, prof.ssa Rita Cucchiara, ha aggiunto: “Il nostro Ateneo vanta eccellenze scientifiche e applicative che valorizzano la grande tradizione e la capacità di innovazione del nostro territorio in numerose discipline: dall’ingegneria alla medicina, dall’intelligenza artificiale alle scienze dell’educazione, dall’economia alle scienze della vita. L’obiettivo di questo Ateneo che ha appena varcato gli 850 anni di esistenza è quello di proseguire con ancora maggiore determinazione sulle strade del confronto a livello internazionale e della valorizzazione delle proprie ricerche più innovative”.
L’impegno del team More Modena Racing non si esaurisce con lo sviluppo della vettura ibrida che portato all’ottenimento di questi risultati. Nei laboratori dell’ateneo, infatti, nascerà nel 2026 un secondo prototipo alimentato da un propulsore interamente elettrico e dotato di un sistema a guida autonoma. L’obbiettivo è scendere in pista a settembre nell’evento di casa a Varano de’ Melegari, pronti per raggiungere l’eccellenza anche attraverso queste nuove tecnologie.

