Al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di Unimore, nuovo appuntamento con il ciclo “Conversando di teatro”. Lunedì 13 aprile il regista e drammaturgo Davide Iodice dialogherà con la prof.ssa Angela Albanese sullo spettacolo Pinocchio. Che cos’è una persona? L’incontro, che si terrà a Modena, è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Continua il ciclo “Conversando di teatro”, una serie di incontri dedicati al dialogo tra artisti, studiosi e pubblico, realizzata da Emilia-Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di Unimore e l’Associazione Amici dei Teatri modenesi.
Il nuovo appuntamento è previsto lunedì 13 aprile 2026 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di Unimore, Aula B0.6, (Largo Sant’Eufemia, 19) a Modena.
L’incontro avrà come protagonista Davide Iodice, premio speciale UBU 2024, in scena al Teatro Storchi di Modena l’11 e 12 aprile 2026 con Pinocchio. Che cos’è una persona?. Il drammaturgo e regista converserà con la prof.ssa Angela Albanese, docente di Letterature comparate e di Letteratura, scrittura e critica teatrale presso Unimore, nonché referente scientifica del progetto.
L’iniziativa rientra nel programma di Public Engagement 2025/2026 “Conversando di teatro/Conversando Young”, che da quattro anni promuove il dialogo tra l’università e il mondo della scena contemporanea, offrendo al pubblico e a studenti e studentesse l’occasione di approfondire temi, poetiche e processi creativi attraverso la voce diretta dei protagonisti.
“La forza di questa riscrittura teatrale di Pinocchio – commenta la prof.ssa Angela Albanese di Unimore– sta tutta nella domanda del titolo: che cos’è una persona? Iodice riscrive la storia di Pinocchio mettendo al centro la questione dell’identità, della fragilità e della continua ridefinizione di sé. Protagonisti sono le attrici e gli attori della Scuola Elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le arti della scena di Napoli, da lui ideato e diretto, che accoglie del tutto gratuitamente persone con disabilità e in condizioni di fragilità economica e sociale”.
La partecipazione all’incontro è libera fino a esaurimento posti.


