Il progetto, realizzato da un partneriato di 9 università italiane (Università di Brescia, Calabria, Messina, Napoli Federico II, Padova, Pavia, Politecnico di Torino, Salento), con il coordinamento dell’Università di Bologna, ha visto la partecipazione di 69 università latino-americane presenti in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Perù, Uruguay
Si è tenuto a Buenos Aires, presso la sede del Centro de Altos Estudios dell’Università di Bologna, l’evento conclusivo del progetto PNRR TNE Heritage for Future – HerI4Future (ottobre 2024-maggio 2026).
L’evento si è aperto con i saluti della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Buenos Aires, dell’Ambasciatore della Repubblica Italiana in Argentina, del Rettore Giovanni Molari e della Ministra Bernini, e ha visto la partecipazione di numerosi Rettrici e Rettori latino-americani (30 le università rappresentate) nonché dei Presidenti del Consejo Interuniversitario Nacional (CIN) e del Consejo de Rectores de Universidades Privadas (CRUP).
Il progetto è stato realizzato da un partneriato di 9 università italiane (Università di Brescia, Calabria, Messina, Napoli Federico II, Padova, Pavia, Politecnico di Torino, Salento), con il coordinamento dell’Università di Bologna, anche attraverso il Centro, e ha visto la partecipazione di 69 università latino-americane, presenti in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Perù, Uruguay.
Obiettivo del progetto è stato rafforzare i rapporti esistenti tra il sistema accademico italiano e le Università latino-americane e avviarne di nuovi. Molteplici tematiche interdisciplinari inerenti il patrimonio culturale e naturale (una “eredità per il futuro”) sono state affrontate attraverso percorsi di mobilità di docenti e studenti, corsi di alta formazione, percorsi di progettazione didattica congiunta e di elaborazione di titoli multipli. In quest’ottica, è stata ribadito da più parti l’auspicio che il riconoscimento reciproco dei titoli possa ulteriormente contribuire a promuovere le sinergie tra le università italiane e latinoamericane. In una prospettiva di lungo periodo, il progetto intende consolidare le relazioni tra le università italiane e latino-americane attraverso la presenza dell’hub di Buenos Aires, concepito come spazio aperto e dialogico che favorisca lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti, la realizzazione di formati di didattica innovativa, le collaborazioni tra università e imprese tra Italia e America Latina.
“L’evento rappresenta un momento di particolare importanza nel consolidamento delle collaborazioni già attive e nella valorizzazione del ruolo del Centro de Altos Estudios come snodo culturale e luogo di incontro tra le comunità accademiche italiane e latinoamericane”, ha commentato il Rettore Giovanni Molari, ribadendo la rilevanza di tali interazioni nell’attuale contesto globale.
Per il Rettore Molari è stata altresì l’occasione per incontrare le studentesse e gli studenti dell’Università di Bologna presso la sede a Buenos Aires, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con lui, condividendo domande, riflessioni e aspirazioni, e approfondendo la conoscenza dell’Ateneo e delle prospettive che offre.
Ha affermato il Rettore: “E’ meraviglioso incontrare i nostri studenti nella sede Unibo di Buenos Aires. Un incontro fonte di ispirazione grazie a una comunità internazionale vivace e propulsiva”.

